Marcel Proust: tornano in libreria i racconti giovanili dell’autore della Recherche

Marcel Proust: tornano in libreria i racconti giovanili dell’autore della Recherche

in foto: Marcel Proust (1871–1922)

Tempo, amore, illusioni: Marcel Proust è stato lo scrittore che più di tutti ha indagato questi tre particolari elementi della vita umana, costruendo su di loro un racconto immenso sia per mole che per bellezza. Ma l’opera di Proust non si esaurisce nelle tremila pagine della sua Recherche, e va indietro fino alla giovinezza con un volume che la casa editrice Clichy ha appena scelto di ripubblicare.

Non è un caso che il piccolo volume compaia nella collana “Père Lachaise” dedicata a testi inediti o perduti degli autori più rilevanti della letteratura moderna e contemporanea: i racconti giovanili di Proust sono stati per lungo tempo oscurati dalla sua opera più famosa, ma costituiscono un passaggio fondamentale nella comprensione della sua intera produzione letteraria. Le 192 pagine sono curate da Giuseppe Girimonti Greco ed Ezio Sinigaglia, e la qualità della nuova edizione di queste operette è resa ancor più alta dalle traduzioni di Ornella Tajani, Federica Di Lella e Mariolina Bertini.

Sei racconti giovanili

Il testo pubblicato da Clichy raccoglie una serie di racconti giovanili di Proust tratti da “I piaceri e i giorni” del 1896: “La morte di Baldassare Silvande”, “Violante o la Mondanità”, la “Malinconica villeggiatura di Madame de Breyves”, “La confessione di una ragazza” e “La fine della gelosia”. A questi si aggiunge “L’Indifferente”, una novella la cui esistenza è stata ignorata almeno fino agli anni Settanta del Novecento.

Rileggere questa raccolta di testi giovanili non vuol dire soltanto rintracciare i numerosissimi temi che saranno poi centrali nel capolavoro proustiano la Recherche, ma anche tornare indietro alla genesi di una concezione della letteratura molto particolare, unica nel suo genere: “Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso”. Per questo l’amore, la morte, la gelosia e le illusioni non possono non essere centrali fin dalla giovinezza di Proust, che ci racconta come tutti gli istanti di felicità siano effimeri, ansiosi di lasciare il posto all’indifferenza e al dolore.

Fonte: Marcel Proust: tornano in libreria i racconti giovanili dell’autore della Recherche

Cambia ripartizione diritti TV Serie A

Cambia ripartizione diritti TV Serie A

Cambia ripartizione diritti TV Serie ASale dal 40% al 50% la quota dei diritti televisivi attribuita equamente ai club di Serie A, mentre scende quella attribuita al numero dei tifosi. Salta poi completamente il riferimento(che valeva il 5%) alla popolazione residente nel comune della società. E’ una delle norme in materia di sport, il cosiddetto “pacchetto Lotti”.

La norma attribuisce il 50% dei diritti a tutte le squadre, il 30% sui risultati conseguiti(prima era il 25%), in base ai tifosi paganti nelle gare casalinghe degli ultimi 5 campionati. Il ministro Lotti al giornale “Il Messaggero” ha dichiarato: “Nella legge abbiamo già previsto come avverrà la ripartizione del 30% legato ai risultati sportivi. Un 15%, sarà in base alla classifica e ai punti ottenuti nell’ultimo campionato”. Questa novità dovrebbe servire per “stimolare” le squadre senza obiettivi nelle ultime giornate: più punti fai e più guadagnerai nella ridistribuzione. Un 10% verrà considerato sulla base dei risultati degli ultimi 5 anni. Poi un 5% sarà legato a risultati internazionali e nazionali a partire dalla stagione sportiva 1946/47. Infine, l’ultimo 20% sarà determinato dal pubblico di riferimento di ciascuna squadra.

Assegnati diritti TV esteri

La Lega Serie A ha assegnato i diritti TV esteri di campionato, coppa Italia e Supercoppa italiana per il triennio 2018-2021 agli americani di Img. L’assemblea della Lega Calcio Serie A ha deciso di assegnare l’intero pacchetto dei diritti TV esteri all’agenzia statunitense per una cifra vicina ai 1.050 milioni di euro, pari a 350 milioni l’anno. La delibera è stata approvata da 18 società su 20. “Abbiamo ottenuto offerte a dir poco mortificanti, per un grande errore fatto da Tavecchio, Nicoletti e Infront, che è al suo ultimo mandato ma ci crea dei danni. Se gli altri fatturano molto più di noi, e noi pensiamo di aver preso solo il doppio dell’ultimo anno, questo non è sufficiente”. E’ quello che ha dichiarato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis al termine dell’Assemblea straordinaria della Lega Serie A.

Fonte: Cambia ripartizione diritti TV Serie A

Consigli per comprare un’auto

Consigli per comprare un’auto

L’acquisto di una nuova macchina può essere considerato abbastanza semplice in quanto essa è solitamente comprensiva di garanzia, perciò l’acquirente non è sottoposto ad eccessivi stress nel corso del primo anno di vita del veicolo. Inoltre, al momento dell’acquisto, egli deve solo scegliere solamente alcune delle caratteristiche della vettura, come ad esempio il color, lo stile e gli accessori da integrare.

Comprare una macchina usata, invece, potrebbe considerarsi di più una vera e propria sfida. Infatti, a meno che tu non disponga di precise conoscenze del settore, non è detto che tu sappia cosa stai realmente acquistando in quel momento, né tantomeno sei in grado di comprendere quale sia il suo trascorso. Tuttavia, vediamo insieme alcuni suggerimenti da tenere bene a mente quando si procede nell’acquisto di una macchina usata.

  1. Fai bene le tue ricerche

Uno dei vantaggi di comprare una macchina usata è la possibilità di trovare facilmente informazioni che comparino quella vettura con le altre in circolazione. Inoltre potrai cercare online le recensioni specifiche di quel modello di macchina, che potranno fornirti tutte le informazioni necessarie per procedere nella tua scelta.

  1. Mai comprare a scatola chiusa

Praticamente qualsiasi cosa può essere acquistata attraverso una forma di canale online, e le auto non sono di certo un’eccezione. Tuttavia, prima di procedere all’acquisto di una macchina, dovresti poterla vedere dal vivo e, se ne hai la possibilità, effettuare un test drive della suddetta. Solo con questo ultimo infatti potrai comprendere se l’auto è adatta al tuo stile di vita e alle tue esigenze.

  1. Non fare acquisti impulsivi

È vero che vorrai comprare quella macchina perché ti avrà colpito proprio al primo sguardo, ma basare un acquisto di questa portata su questo impulso, potrebbe rivelarsi davvero sciocco. Perciò prenditi tutto il tempo necessario e considera tutti gli aspetti del veicolo e controlla che essi rispondano ai tuoi bisogni.

  1. Richiedi il parere di un esperto

Prima di comprare una macchina usata di cui non sei certo della sua storia, è meglio portarla dal tuo meccanico di fiducia per un controllo totale. Lui saprà sicuramente consigliarti la scelta migliore da fare.

Se sei alla ricerca di auto usate nel territorio di Catania, comprensive di garanzia e di controllo di meccanici qualificati, allora HertzRent2Buy è la soluzione che fa per te! Corri in uno dei nostri concessionari, potrai scegliere tra un’ampia gamma di veicoli. Inoltre, prima di procedere all’acquisto, richiedi un test drive. Cosa stai aspettando? Corri nei punti vendita HertzRent2Buy!

Andrea Riccardi, tra presente, passato e futuro

Andrea Riccardi, tra presente, passato e futuro

La figura di Andrea Riccardi riconduce a temi di carattere sociale e comunitario del nostro paese. Non solo insegnante, non solo politico e non solo scrittore: il ruolo che ricopre e la sua importanza vanno aldilà di questi semplici epiteti. Andrea Riccardi nasce a Roma il 16 Gennaio del 1950. I suoi interessi per la storia e la cultura, soprattutto quella dei popoli più emarginati, lo portano a intraprendere determinate attività nel sociale, come la partecipazione attiva a movimenti religiosi e iniziative umanitarie a favore dei poveri. La scoperta di queste realtà e la voglia di operare concretamente per fare la differenza, lo portano a fondare la Comunità di Sant'Egidio, nel 1968.

La Comunità di Sant'Egidio: oasi di pace e dialogo

Come non apprezzare l'impegno sociale di Riccardi nella comunità da lui stesso fondata? Lo scopo di questa realtà era sin dal principio quello di occuparsi con azioni concrete di tutte le situazioni di disagio sociale, di emarginazione e di conflitto presenti in alcune aree del paese. Ma non è tutto: il ruolo attivo di Riccardi ha permesso anche la mediazioni di problemi ben più gravi di natura bellica oltre i confini europei, per portare pace e dialogo alle zone più colpite dalle guerre. Oggi la Comunità di Sant'Egidio si offre come supporto costante per chi necessità di maggiori attenzioni, come gli immigrati o i poveri. Iniziative a favore dei bambini più sfortunati, attenzione verso i prigionieri di guerra e guide umanitarie verso le fasce di età più deboli sono alcune delle iniziative promosse quotidianamente da Andrea Riccardi e dalla sua Comunità.

Una cultura al servizio del paese

Uomo di profonda cultura, Andrea Riccardi ha ricoperto in tal senso anche ruoli importanti come Professore di Storia Contemporanea in diverse Università. Anche all'estero sono stati riconosciuti i suoi meriti con il conferimento della Laurea ad honoris causa in diversi paesi europei. Filantropo e storico, ha sempre messo la sua cultura al servizio del paese e non si è mai tirato indietro di fronte a progetti di tipo internazionale e a favore dell'integrazione sociale. Nella sua carriera ha ricevuto anche dei premi importanti, come Il Premio Carlo Magno, che viene riservato soltanto a chi veramente si prodiga per le iniziative a favore di un'Europa unita. Recentemente, nel 2015, ha ricoperto anche la carica di Presidente della società Dante Alighieri. Qui si evidenzia maggiormente il suo ruolo di storico contemporaneo, attento alla cultura italiana e alla lingua, per promuoverle a livello internazionale e migliorare i rapporti con i paesi esteri e gli stranieri nel nostro paese.

Il ruolo di scrittore e giornalista

Tra le mansioni svolte dallo storico Riccardi, degne di nota sono le sue pubblicazioni come scrittore e giornalista. Per molto tempo ha collaborato attivamente con delle testate giornalistiche di un certo rilievo, come il rinomato Corriere della Sera e la rivista Famiglia Cristiana. I suoi principi, di stampo sociale e religioso, non vengono mai meno in nessuno dei suoi scritti, che anzi richiamano a gran voce tutte le basi del suo pensiero filantropico e umanitario. Citiamo alcuni dei suoi lavori più importanti:
– I cristiani del Novecento
– Convivere
– Giovanni Paolo II. La biografia
– La sorpresa di Papa Francesco
Temi sempre attuali e problematici sono all'ordine del giorno nei suoi testi e spiegano in modo dettagliato luci e ombre di una realtà troppo spesso difficile da interpretare e accettare.

Passaggio a Linux, mini-guida

Passaggio a Linux, mini-guida

I tuoi “precedenti” non contano. Ma se intendi cambiare sistema e provare un hosting diverso, ci sono comunque alcune cose da sapere.

Hai sempre lavorato con i sofisticati – per qualcuno troppo – Mac o con le più comuni piattaforme Microsoft (a volte insicure) ma desideri cambiare? Non l’hai fatto finora perché hai paura di non riuscire a orientarti? Non temere, proveremo qui di seguito a dissipare i tuoi dubbi (se non tutti, almeno qualcuno fra quelli principali). È l’hosting Linux il tuo obiettivo? Giga.it può fornirti un’idea precisa di ciò che c’è da fare. 

Caratteristiche di base

Definiamo prima di tutto un kernel: si tratta del “nocciolo” di un sistema operativo, ovvero quello strumento che si occupa della gestione del computer. Linux fa proprio questo. Perché agisca nel migliore dei modi, è necessario che sia “socievole”, cioè che dimostri di avere un’effettiva compatibilità con le apparecchiature più diffuse, e il kernel in questione ne è provvisto. Vuol dire, tra l’altro, che per usarlo di solito non c’è bisogno di un driver dedicato (a differenza, per dire, di Windows 10). Certo, in un settore così vasto e in movimento come quello informatico si può sempre incappare in una periferica dall’hardware “ignoto”, tuttavia è un rischio accettabile. 

Facciamo la prova

È anche possibile sperimentare l’“articolo”, per vedere come ci si trova: basta saggiare la distribuzione GNU/Linux in versione live. In pratica, non devi scaricare nulla sul disco rigido, bensì masterizzare un DVD o un CD o adibire appositamente una pen-drive. Oltre a testare la manovrabilità, in questo modo ci si può perfino rendere conto di eventuali incompatibilità con gli accessori di cui si dispone. 

I dispositivi che sicuramente vanno bene

Azzardiamo una lista – consapevolmente parziale – di quel che sicuramente si accorda con un hosting Linux. In primis mettiamo la central processing unit (o CPU): non si registrano particolari esigenze, ma c’è una peculiare armonia con i processori AMD e Intel. Stesse affinità per la scheda video (che con NVIDIA aumentano, pure in fatto di qualità). Intel, oltre che per gli adattatori wi-fi (che per la verità presentano problemi in generale), è tra l’altro ottimale per la scheda audio (Realtek, invece, non sempre). Grande “sintonia” con gli apparecchi portatili e le periferiche USB 3.0; sostanzialmente irrilevante la scelta dell’hard disk, mentre le webcam di Microsoft sono stranamente preferibili ad altre. Le stampanti indicabili sono HP, Brother e Canon; queste ultime due marche, poi, spiccano nell’ambito degli scanner. Con gli adattatori bluetooth, invece, il buon funzionamento non sempre è garantito. 

Soluzioni universali

Se non ti va di impiegare tempo in lunghe ricerche per quel che riguarda i punti potenzialmente dolenti, dunque, rivolgersi a Intel può risolvere diverse magagne. D’altronde, pure i cavi di rete aiutano ad aggirare possibili criticità.

A proposito dei software

E con i programmi, come ci si comporta? Cosa si installa? Anche in questo caso, fortunatamente, non c’è tanto da preoccuparsi, soprattutto per le attività casalinghe (aprire file zippati o in PDF non pone alcun ostacolo). Come browser vanno senz’altro bene Firefox, Opera, Mozilla, Chrome e, ovviamente, Google. Per la posta Thunderbird è la soluzione ideale, mentre Transmission si adatta in campo di torrent. LibreOffice (sorta di corrispettivo di Office, ma su questo ci torniamo) è la suite di ufficio migliore; invece GIMP è perfetto per ritoccare le immagini. Per quanto concerne i media centers, ti possiamo segnalare Plex (e Kodi per streaming e tv). Per i comandi, considera Unified Remote: permette di utilizzare un mouse e una tastiera virtuali direttamente sul tuo smartphone. E se ti interessa giocare, c’è Steam. Globalmente, Wine e VirtualBox (che tornano tra un attimo) sono da utilizzare nel caso in cui si manifesti qualche difficoltà.

Una piccola “forzatura”

Per tutti coloro che ritengono che LibreOffice non valga quanto Office, è in effetti possibile (finché non diventerà compatibile) inserire quest’ultimo e farlo funzionare all’interno di Linux. Può essere installato proprio attraverso Wine e VirtualBox (sebbene nel primo caso non ci siano certezze assolute che “attecchisca”), oppure te ne puoi servire on line e annetterlo alla piattaforma di cui parliamo (non è difficile).

In definitiva, conviene?

Per chi si muove su Internet fra vari “approdi” (per lavoro, svago, ricerca) su diversi supporti, avvicinarsi a Linux è utile. L’importante è non pretendere troppo dal tuo umile notebook… Per la distribuzione Linux Mint o Ubuntu vanno bene per incominciare. Dopo ti impratichirai. 

Linux aveva già destato la tua curiosità?

Idee per fare imprenditoria: c’è chi le propone online

Idee per fare imprenditoria: c

Come si fa a uscire da una crisi economica come quella che da anni stringe il Paese? Per moltissimi, la domanda non è di macroeconomia o politica economica, ma più semplicemente di sopravvivenza. Come si trova una soluzione per integrare – o addirittura costruire – un reddito dignitoso?

 

La sfiducia nei metodi tradizionali

 

Per anni – da sempre – le persone hanno visto tre modi legittimi per costruirsi un reddito:

– il lavoro dipendente. Ma oggi quello che sembrava essere l'ambiente più sicuro, quello del mondo del lavoro, è diventato incerto, fondato su accordi sempre più vaghi e con sempre meno garanzie;

l'imprenditoria. Ma tutta l'imprenditoria tradizionale, tutte le attività che un tempo erano buone fonti di reddito, oggi sembrano crollare sotto la pressione dei costi sempre crescenti e di una concorrenza intensissima, da mercato saturo;

– gli investimenti di tipo finanziario. Ma ormai l'impressione sempre più radicata è che anche questa via offra da un lato rendimenti insufficienti, e dall'altro rischi inaccettabili.

Ma se le cose stanno così, sono in molti a chiedersi, dove trovare un'idea che permetta di uscire dalla crisi?

Un blog, un archivio di spunti
 

Idee-commerciali.it è un blog che, da qualche anno, propone con cadenza variabile articoli sulle nuove possibilità imprenditoriali che compaiono sul mercato. La formula pare avere destato grande interesse, almeno a giudicare dalle visite ricevute dal blog stesso; parecchi lettori tornano periodicamente a leggere quali siano i nuovi spunti proposti dagli articolisti.

E se da un lato ha sicuramente un peso, in questa popolarità, la particolarità di alcune delle attività che vengono proposte (aprire un sushi bar? Un negozio di detersivi alla spina? O addirittura un sexy shop? Non sono sicuramente idee di cui si legge tutti i giorni) non si può negare che il taglio e il contenuto effettivo degli articoli siano determinanti nella formula del successo di questo blog.

 

Pro, contro, e consigli reali

 

Gli articoli proposti, infatti, si impegnano a presentare ogni nuova proposta, seppure in forma breve, con una buona completezza. Di ciascuna idea commerciale vengono presentati i punti di forza, i possibili vantaggi; ma allo stesso modo vengono evidenziate le possibili difficoltà, e gli ostacoli che si potrebbero incontrare.

Non è tutto; spesso la parte più apprezzata dell'articolo è quella che presenta i consigli e gli avvertimenti di quei piccoli imprenditori che hanno già tentato la strada, magari con successo inaspettato.

Insomma: a quanto pare, non è la volontà di superare la crisi a mancare, ma la guida. E forse idee come questa possono essere un buon punto di partenza.

Deejay On Stage: la musica a Riccione è protagonista

Deejay On Stage: la musica a Riccione è protagonista

Ad Agosto un mare di musica invaderà la Riviera Romagnola, grazie ad un grande evento che, anche quest’anno, legherà il mondo della radio alle spiagge più frequentate d’Italia.

Si tratta di DeeJay On Stage a Riccione, in programma dal 4 al 22 Agosto. È un’occasione di divertimento per tutti ma anche un’opportunità imperdibile dedicata a cantanti o band, che potranno esibirsi dal vivo sul palco di piazzale Roma.

Sei appassionato di musica e grandi eventi? Ascolti sempre Radio DeeJay, la tua emittente preferita, e vorresti incontrarne i protagonisti? Sei un cantante oppure sei il componente di una band e vorresti farti conoscere al grande pubblico? Iscriviti subito al contest musicale DeeJay On Stage. Gli hotel Riccione sono pronti ad accogliere i partecipanti all’evento con offerte dedicate.

Il contest musicale DeeJay On Stage

Gli artisti più talentuosi potranno esibirsi con le proprie performance su uno dei palchi più prestigiosi dell’estate italiana. DeeJay On Stage occuperà infatti, piazzale Roma, a Riccione, per ospitare le esibizioni di cantanti e band emergenti. Una giuria selezionata si occuperà di valutare le performance e decretare il più bravo di ogni serata, che accederà in seguito alla grande finale.

Chi risulterà essere il migliore di tutti potrà ascoltare il proprio brano sulle frequenze di Radio Deejay, in rotazione per un mese.

Tutte le serate saranno condotte da Rudy Zerbi, mentre la redazione di Deejay.it seguirà da vicino l’avventura di tutti i partecipanti. I vincitori dello scorso anno, Elisabetta Gagliardi feat. Nicola Bruno con il brano “Una volta sola” hanno anche vinto il Festival di Musica Italiana a New York.

Un’opportunità da non lasciarsi scappare, insieme con quella di trascorrere una vacanza al mare in una delle località più rinomate della Riviera Romagnola. Gli hotel Riccione ti aspettano, prenota uno dei tanti alberghi di Riccione che duranta la stagione mettono a disposizione offerte tutto compreso con la spiaggia in all inclusive, soluzione ideale per una vacanza di relax e divertimento in romagna.
In base alle vostre esigenze potrete scegliere l'hotel più adeguato secondo la classificazione che vi interessa e i servizi che renderanno speciale il vostro soggiorno a Riccione.
Hotel per famiglie, hotel per gruppi con possibilità di camer comunicanti o multiple per il giusto comfort durante la vostra vacanza.
Con Deejay On Stage il divertimento sarà assicurato con la possibilità di assistere gratuitamente ai concerti dell'estate 2017 dei maggiori interpreti delle hits della vostra radio preferita. non devi fare altro che prenotare un hotel a Riccione che sia accogliente e confortevole, e che risponda possibilmente a tutte le tue esigenze di turista con tanta voglia di un po' di divertimento e di tanto relax. Qualunque hotel Riccione che sceglierai sarà in grado di offrirti: mare, sole e tanto divertimento non aspettano altri che te! Nel nostro portale troverai tutte le informazioni di cui necessiti per prenotare un hotel a Riccione. Per fare in modo che tu non perda altro tempo, abbiamo infatti selezionato le migliori strutture alberghiere della Riviera Adriatica che trovi a questo link www.ilportaledellevacanze.it

Chi è Andrea Riccardi

Chi è Andrea Riccardi

Andrea Riccardi: informazioni biografiche

Nato nel 1950 a Roma, Andrea Riccardi è una figura di primo piano sia del mondo accademico che del panorama internazionale su temi riguardanti l'immigrazione, l'impegno sociale e umanitario. Quando era ancora uno studente del liceo romano Virgilio con alcuni compagni diede vita a un gruppo di incontro e di dibattito il 7 febbraio 1968 nell'Oratorio della Chiesa Nuova. Si tratta del primo passo che ha portato alla nascita della Comunità di Sant'Egidio e si pone all'interno sia del contesto sessantottino che dei fermenti del post Concilio Vaticano II, che portarono allo sviluppo di vari movimenti cattolici. Entrato in contatto con il mondo sottoproletariato delle borgate e delle periferie di Roma, il gruppo si dedicò fin da quel momento all'impegno sociale. Al tempo stesso Andrea Riccardi continuò a collaborare con movimento cattolico Comunione e Liberazione (fino al 1971) e si impegnò negli studi fino a diventare professore ordinario in Storia contemporanea. Il 16 novembre del 2011 fu chiamato come ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione dal governo Monti, occupandosi anche di famiglia, servizio civile, politiche antidroga, lotta alla discriminazione e adozioni internazionali. Ha svolto l'incarico fino al 2013.

Andrea Riccardi come storico

Professore ordinario di Storia contemporanea, Andrea Riccardi è un autore di molti studi e articoli giornalistici su vari temi. In particolare è un noto studioso della Chiesa cattolica in età contemporanea e moderna, della coabitazione religiosa e del rapporto tra diverse religioni. Tra le pubblicazioni si ricordano Il secolo del martirio. I cristiani nel Novecento (tradotto in 10 lingue), L’inverno più lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma, Convivere, Giovanni Paolo II. La biografia, Il Partito romano e La sorpresa di papa Francesco, volume che analizza i primi mesi di pontificato dell'attuale Papa inserendoli nel contesto della globalizzazione e tradotto in 5 lingue. Inoltre collabora con quotidiani e periodici di grande rilevanza e diffusione, ad esempio il Corriere della Sera, su temi di notevole attualità.

Presidente della Comunità di Sant'Egidio

Dal 1971 Andrea Riccardi si è dedicato, oltre agli studi, interamente alla Comunità di Sant'Egidio, da lui stesso fondata: il nome dell'associazione deriva dal fatto che dal settembre 1973 la sede è stata trasferita in un ex convento di monache carmelitane in Piazza Sant'Egidio a Roma. Si tratta di un centro di preghiera, che ospita incontri per il dialogo e la pace e che si pone l'obiettivo dell'impegno sociale e umanitario. Inoltre Andrea Riccardi, proprio per il suo ruolo di Presidente della Comunità di Sant'Egidio, è stato un mediatore fondamentale per il buon esito delle trattative, durate 2 anni, che hanno portato al termine della guerra in Mozambico e alla firma della pace il 4 ottobre 1992 a Roma. Per questo motivo è stato insignito della cittadinanza onoraria del Mozambico. Inoltre Andrea Riccardi ha svolto un ruolo molto importante nelle trattative e nella risoluzione dei conflitti in Costa d'Avorio e in Guinea. Insignito di numerosi riconoscimenti e premi a livello internazionale proprio per il suo continuo impegno umanitario, sociale, per la pace e il dialogo (religioso e non) è stato definito nel 2003 dalla rivista Time come uno del 36 eroi moderni dell’Europa. Il suo ruolo e le sue competenze ne fanno voce autorevole del panorama internazionale, anche su temi quali l'integrazione europea, l'immigrazione, l'accoglienza e i problemi sociali derivanti dalla crisi economica.

I villaggi vieste: per divertenti vacanze nel meraviglioso Gargano!

I villaggi vieste: per divertenti vacanze nel meraviglioso Gargano!

Il sito ViesteResidence.com contiene numerose e convenienti offerte, per trascorrere piacevoli vacanze presso i villaggi di Vieste! Ci sono straodinaria promozioni, che garantiscono la possibilità di alloggiare in villaggi ben organizzati. A fronte di prezzi molto accessibili, il predetto sito permette di scegliere dei villaggi veramente ospitali ed accoglienti.

Sarà, così, possibile fare una vacanza a Vieste, nel Garagano, dove vi sono il mare, spiagge incantevoli e divrrtimenti. Si possono scegliere differenti tipologie di villaggi: ve ne sono alcuni, pieni di uliveti, che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza in formula residence o apart hotel. Nello specifico, permettono di optare per diversi alloggi, come miniappartamenti, bungalow o, più semplicemente, camere, a seconda delle singole scelte del turista. Le stanze di alcuni villaggi possono ospitare fino a sei persone e sono dotate di impianti di climatizzazione, tv, biancheria da bagno e da letto, phon, saponi e doccia-shampoo. Alcuni villaggi hanno anche giardini con barbecue, per trascorrere il tempo libero in allegria, immersi tra le bellezze naturali. Servizi dedicati allo sport, al benessere psico-fisico ed al relax.

Per i bimbi, molte volte, ci sono specifiche aree-gioco e mini-club. Per i ragazzi, molti villaggi a Vieste hanno palestre, piscine, campi di calcetto, tennis. Si possono anche praticare sport acquatici, come il beach soccer o il beach volley. In tal modo, anche i bimbi ed i ragazzi saranno lieti di trascorrere le vacanze nei villaggi a Vieste. Vi sono, infine, i servizi per le spiagge, grazie ai quali coloro, che alloggiano in un villaggio turistico a Vieste, possono usufruire di ombrellone, sedia sdraio ed altre comodità. Per alcuni villaggi, si può usufruire anche di una navetta, che porta al mare. Per il resto, i diversi villaggi hanno ristoranti, anche per take away, bar, pizzerie ed altri locali, dove vengono cucinati i piatti tipici della zona. Si può, pertanto, usufruire di pensione completa o di mezza pensione.

I locali sono muniti di toilette per disabili e facilitano anche i turisti, che si muovono in macchina, perché hanno ampi parcheggi custoditi. Alcuni villaggi consentono l'uso di biciclette, per spostarsi più liberamente, senza restare impelagati nel traffico. La maggior parte dei villaggi pubblicizzati sul sito www.viesteresidence.com si trova, inoltre, in una posizione utile, per raggiungere il centro storico e visitare le bellezze architettoniche. Sono anche vicini ad altri punti di riferimento di interesse, come le farmacie, il pronto soccorso, gli uffici postali o il supermercato, se si ha necessità di acquistare qualcosa per la cura personale o per portarsi uno spuntino in spiaggia. Se, infine, si buole andare al mare a piedi i in bici, non mancano i villaggi a Vieste, situati in prossimità delle bellissime e caratteristiche spiagge del Gargano. In tal modo, ci si può completamente rilassare e divertire, senza pensieri. A fine vacanza, i pagamenti accettati dai villaggi a Bieste sono quelli effettuati in contanti, tramite bancomat o carte di credito. In tal modo, si è più spensierati e non ci si deve portare troppo denaro con sé. In sintesi, visionando il sito ViesteResidence.com, è possibile guardare comodamente dalla propria abitazione i diversi villaggi presenti a Vieste, la disponibilità o meno di camere, le varie offerte promozionali riservate a chi accede al predetto sito. Si possono chiedere anche specifiche informazioni, avanzando le richieste mediante la compilazione di un modulo presente sul sito www.vuesteresidence.com. Optando per un villaggio pubblicizzato sul sito www.viesteresidence.com, si scelgono servizi di accoglienza, che si conciliano con lo splendore delle bellezze naturali, come il mare e le spiagge e con l'incanto del centro storico medievale. Presso i villaggi, visibili sul sito ViesteResidence.com, è possibile trascorrere delle belle vacanze, all'insegna del relax, del benessere e del divertimento. Si potranno,così, percorrere i vicoli di Vieste, vivendo il folklore dei luoghi ed assoporando le huone sane ricette della cucina mediterranea. Scegliendo i villaggi presenti sul sito ViesteResidence.com, si può quindi alloggiare presso bellissimi villaggi, che offrono molti servizi di intrattenimento!

Patenti D e D1 per la guida di bus e minibus

Patenti D e D1 per la guida di bus e minibus

La conduzione di autobus e minibus è permessa solo a chi ha ottenuto, con esami specifici, le patenti D e D1. Come succede per qualsiasi documento di guida, va rinnovato con cadenza regolare e in base all’età dell’autista. Ecco le informazioni che stai cercando sul rinnovo patente autobus, forniteci da www.rinnovopatenti.it.

Facciamo subito una distinzione fra autoveicoli per il trasporto di persone privato e professionale. Se desideri guidare un mezzo con più di 9 posti (conducente compreso) e usarlo fra amici o in famiglia, ti basterà ottenere la patente D.

Nel caso in cui tu sia un autista di professione, invece, potrai guidare autobus e scuolabus solo dopo aver conseguito la CQC persone. In ogni caso, resta obbligatorio avere una patente B prima di acquisire la D o D1.

Di quest’ultima non abbiamo ancora detto nulla. Esiste da gennaio 2013 ed ha alcune limitazioni rispetto alla D: consente di guidare autobus più piccoli – minibus – con più di 8 posti passeggero ma con un limite massimo di 16.

Età minima per guidare bus e minibus

> 21 anni per la patente D1.
> 24 anni per la patente D (l'età minima può essere ridotta a 21 se si consegue insieme la CQC persone).

Età massima e rinnovo

Come tutte le patenti, anche le D e D1 vanno rinnovate presso la Commissione Medica Locale seguendo delle regole ben precise.

√ Patenti D e D1: vanno riconfermate ogni 5 anni fino a 60 anni di età, ogni anno fino ai 68 anni. In seguito non sarà più possibile guidare alcun autobus e le D saranno declassate a patente C.
 

Autoveicoli che si possono guidare con la patente D e D1

  • automezzi della categoria B
  • autoveicoli per il trasporto di persone (autobus, filobus, minibus) per uso privato, con numero di posti totali maggiore di 9, anche dotati di rimorchio leggero.

Quanto costa rinnovare la patente

Ecco i costi del rinnovo del documento di guida:

✔ Visita medica > potrai spendere dai 20 ai 50 euro, in base alla tariffa del dottore.
✔ Versamento > 10,20 € su c/c n. 9001 intestato al Ministero dei Trasporti, disponibile presso Poste.
✔ Versamento > 16,00 € su c/c n. 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri – DT 674 imposta di bollo, anche in questo caso disponibile presso Poste Italiane).
✔ Eventuali spese per il disbrigo pratiche da parte dell’autoscuola – dai 20 ai 50 € – o solo 10 € se rinnovi la patente online.

È la prima volta che acquisisci o rinnovi la patente per condurre un autobus? Hai riscontrato delle difficolta burocratiche?