La scelta della sepoltura

La scelta della sepoltura

Nel momento in cui un nostro caro viene a mancare automaticamente appare difficile avere il tempo di soffrire, provare dolore, dirgli addio perché numerose sono le scelte da prendere per poterlo, paradossalmente, salutare come merita.
Ad oggi ci concentriamo su numerose scelte: la Chiesa per il funerale, i fiori, l’eventuale incontro che lo succede, come vestire il defunto, come gestire la veglia e, tra il resto, la sepoltura.
Come ben potete immaginare oggi le agenzie come la Verano Servizi si occupano di venire incontro alle esigenze e ai desideri di chi si occupa di questo addio.

Vari tipi di sepoltura

La sepoltura tradizionale è l’inumazione, ovvero la collocazione del feretro in uno spazio cimiteriale per 10 anni non rinnovabili. Le principali alternative alla classicità sono: la tumulazione della salma in colombaro, ovvero nelle nicchie cimiteriali o in tomba di famiglia, la tumulazione  della salma cremata in ceneri in celletta cineraria o ancora una volta in tomba di famiglia, oppure si può scegliere di conservare l’urna cineraria presso la propria residenza o attuare la dispersione secondo la normativa vigente.
Le tumulazioni in tombe di famiglia, nello specifico, possono essere eseguite da imprese private con il permesso di operare nel cimitero di appartenenza. Per la sepoltura in colombari o nicchie comunali è necessario possedere un contratto quarantennale che può essere rinnovato una volta sola.
Oltre al feretro è possibile conservare urne cinerarie o ossaie, nel caso in cui vi fosse spazio a disposizione e se le ceneri o le ossa appartengano a parenti o affini entro il sesto grado del defunto o concessionario.

La cremazione della salma

Tale pratica consiste nel ridurre il corpo in ceneri presso impianti appositi. La si può chiedere se il defunto ha manifestato tale volontà in una disposizione testamentaria, pubblica o segreta, oppure se iscritto ad associazioni legate a tale tema oggi sempre più diffuso.
In altri casi può essere disposto dal coniuge o per volontà del parente più prossimo o dalla maggioranza dei parenti di pari grado.
Una volta fissata la data della cremazione è possibile optare per richiedere la disponibilità di una celletta cineraria per la tumulazione dell’urna cineraria o per l’affidamento di quest’ultima.
La celletta cineraria è un loculo realizzato dal Comune per ospitare le ceneri del defunto ed il suo uso ha una durata di 30 anni e che si ottiene con la sottoscrizione di un apposito contratto che, terminati i trent’anni, può essere rinnovato una sola volta.

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