Il risparmio in tutte le sue forme

 

Aumentare la propria consapevolezza sui nostri sprechi, dovrebbe essere esponenziale al consumo di rifiuti ed energia che realizziamo. Quando si lascia una stanza, è bene spegnere e o disattivare tutti i dispositivi elettrici inutilizzati o di cui non si sente la stretta esigenza: radio, tv, modem o i caricabatteria dei nostri cordless sono gli strumenti che dovremmo più attenzionare nell’ambito dello spreco energetico. Provare ad asciugare i capelli con l’asciugamano piuttosto che con il phon ti condurrà a risultati immediati perché, se da un lato aiuterai il pianeta, dall’altro i tuoi capelli si rovineranno molto meno a causa dell’assenza dell’eccessivo calore prodotto dal dispositivo. Un’altra skills che si può interiorizzare cercando il risparmio su ogni fronte sta nell’uso dei nostri sistemi di riscaldamento: usare maglioni molto pesanti e felpe in vero pail garantirà un calore non indifferente.

Riciclaggio dei materiali

Un corso sulla gestione dei rifiuti come quello promosso da Nuova Ecologica, servirebbe ad ogni cittadino consapevole che vuole aiutare le proprie materie prime.Getta vetro, carta, alluminio e plastica negli appositi contenitori per il riciclo disponibili vicino a casa tua, servirà ad ottimizzare quelli che sono i materiali all’apparenza più banali e che rivestono la maggior parte della nostra quotidianità visiva, olfattiva e tattile: l’odore della carta, le rughe di una bottiglia di plastica e la buccia di una pesca, possono essere rimessi in circolo per dare vita a prodotti riciclati. Acquistare carta riciclata, per esempio, consente un guadagno in termini ambientali ed economici, perché una risma di carta nuova ha un prezzo piuttosto alto rispetto a quello che il guadagno etico e morale che da l’acquisto di carta riutilizzata.

Acqua e trasporto

Fare una valutazione personale sui propri consumi non dovrebbe essere motivo di vergogna, ma motivo di cambiamento in positivo. Osservare il consumo abituale di acqua mentre si è occupati a fare una doccia, sarebbe molto rispettoso nei confronti di quella parte di popolazione che non ha minimamente accesso all’acqua potabile. Ridurre il tempo di una doccia a 10 minuti sarebbe ottimale. Fare il bagno per di più è da escludere, perché implica un grosso spreco di energie per scaldarla. Un altro accorgimento che si dovrebbe mettere in risalto riguarda il lavaggio denti: siete tutti bellissimi, non c’è bisogno di specchiarsi continuamente mentre l’acqua continua a scorrere! Chiudere il rubinetto beneficerà a tutti. Inoltre, valutare le proprie opzioni di trasporto, sostituendo alla macchina una bella bicicletta o una semplice passeggiata, ridurrà notevolmente l’uso improprio di combustibili fossili.

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