L’importanza della creazione di contenuti di qualità.

Partiamo da un presupposto: nel 2015 i blog non possono più pensare di monetizzare ed ottenere ricavi dal semplice utilizzo dei banner. Questo per due motivi fondamentali. Il primo motivo è la sempre più presente banner blindness, ovvero la più o meno diffusa cecità degli utenti rispetto alla presenza di banner su una pagina web. Il secondo motivo invece si concretizza di fatto in una semplice estensione per browser web che di fatto blocca la visualizzazione delle pubblicità sulle pagine web ma anche su Youtube. Stiamo parlando del terribile AdBlock, che al momento della sua nascita ha fatto crollare dell’oltre 40% il fatturato dei siti che vivevano grazie ai banner.

Come possono fare quindi i blog a far fronte alla terribile combo appena illustrata? Semplice, attraverso la pubblicazione di contenuti di qualità.

Cerchiamo di chiarire in linea di massima l’idea di contenuto di qualità. Contenuto di qualità sul web è qualcosa che abbiamo prodotto di nostro pugno, un articolo, una ricerca, una guida approfondita, quindi lunga e non banale, con spunti non comuni e soprattutto non palesemente scopiazzati da altre fonti. Corredato da immagini e contenuti multimediali pertinenti e capace di generare interesse da parte dei fan. Quando per interesse non intendiamo solo visite al sito ma anche condivisioni su social o link spontanei all’articolo stesso.

Detto questo cominciamo a capire perché un contenuto  di qualità ci può far guadagnare. Se attraverso i nostri articoli o materiali da noi prodotti, riusciamo a trasmettere l’idea di essere degli esperti di un determinato settore è probabile essere notati come influencers per una determinata materia. Ciò potrebbe aprirci le porte di eventuali collaborazioni commerciali con più o meno importanti marchi.  Questo accade tipicamente con i blog di make up e di moda.

Oppure se appunto siete ferrati in un determinato argomento, associate al vostro blog un canale Youtube e augurarvi di ottenere una partnership. Anche in questo caso l’esempio delle beauty gurus risulta particolarmente calzante per mostrare le possibilità di guadagno offerte dalla celebre piattaforma video.