Musica, quali i compositori più famosi del ‘700

 

Alcuni sono entrati nella storia della musica, grazie al loro genio ed alle opere splendide e rivoluzionarie create, che ancora adesso vengono suonate in diverse occasioni, suscitando emozioni. Tuttavia, se per musicisti e compositori, al giorno d’oggi, non è complicato mostrare le proprie capacità, grazie alla TV, alla radio e ai tanti eventi o locali dove poterle esprimere, dalle discoteche cittadine della Capitale, tra le quali il Room 26 a Roma, fino ai disco-pub dei paesini, nei secoli passati era invece davvero arduo raggiungere la notorietà necessaria per essere visti o ascoltati da un vasto pubblico. Nonostante ciò, i grandi compositori sono riusciti a farsi conoscere e a donare al mondo della musica immortale, influenzando e cambiando l’arte del proprio secolo: dal ‘600 al ‘900. Tra questi, il ‘700, oltre ad essere stato il secolo delle rivoluzioni, ha visto la nascita di geni musicali straordinari, andiamo a scoprire quali.

 

Franz J. Haydn

Compositore austriaco, nato nel 1732, è considerato tra coloro che contribuirono alla grandezza della sinfonia, diventando uno dei punti di riferimento del suo secolo. La sua caratteristica principale era quella di partire da motivi semplici e brevi per poi ampliarli fino ad arrivare a composizioni ampie e complesse, che poi costituirono la base per l’evoluzione di sonata e quartetto.

 

Wolfgand A. Mozart

Anch’egli austriaco, nato nel 1756, considerato universalmente un genio musicale, sin dall’infanzia mostrò le sue capacità straordinarie. Nel corso della sua breve vita compose tantissimo e per ogni tipo di musica: da quella sacra a quella sinfonica, passando per diverse opere. Riuscì, primo fra i grandi compositori, a lavorare come “libero professionista”. Caratteristica della sua musica era la delicatezza e la grazia, che spesso poi si trasformavano in potenza espressiva, il tutto all’interno di una composizione armonicamente equilibrata.

 

Ludwig V. Beethoven

Pianista e compositore tedesco, nato nel 1770, è celebre per le sue opere musicali dal carattere fortemente espressivo e capaci di suscitare emozioni. Pur restando all’interno della tradizione del “classicismo”, egli rivoluzionò l’arte compositiva con uno stile che ebbe influenza sulla musica di tipo romantico, facendolo diventare una sorta di ponte tra il classicismo ed appunto il romanticismo. Il musicista tedesco scrisse diverse opere di vari generi musicali ed il suo stile evidenzia l’uso di motivi molto ritmici, che si modificano e moltiplicano nel corso della stessa composizione.

 

Gioacchino Rossini

Nato a Pesaro nel 1792, musicista e compositore che si cimentò in diversi generi, tuttavia divenne uno dei punti di riferimento più importanti dell’Opera e del melodramma, di cui influenzò lo stile anche in epoca successiva. Le sue opere, create durante una assai breve vita artistica, sono caratterizzate da una frenesia e brillantezza ritmica, che si abbinano a originali invenzioni melodiche e ad una attenta cura per l’orchestrazione.