L’importanza della prevenzione sanitaria dopo gli anta

 

Monitorare il proprio stato di salute e condurre uno stile di vita corretto può aumentare il proprio periodo di attività di almeno 5 anni. Quindi anche dopo i 40 anni, seguendo questi accorgimenti, potrete continuare a svolgere attività fisica con performance eccellenti. L’elenco degli esami a cui sottoporsi superati i 40 anni è stato stilato in collaborazione con il personale della farmacia Pelizzo, che garantisce un servizio in loco degli esami del sangue a Udine.

La prevenzione, pur essendo una pratica molto importante, non è molto seguita in Italia. Secondo i dati infatti il 66% degli uomini non ha mai pensato di sottoporsi ad un controllo del tumore alla prostata, che invece è una zona particolarmente sensibile. Il 33% delle donne invece non si sottopone ad esami quali il pap-test e la mammografia, che sono molti utili per monitorare il proprio stato di salute e prevenire tumori ed altre patologie gravi. Il pap-test è indicato per le donne che hanno superato gli “anta” soprattutto per prevenire eventuali lesioni pretumorali al collo dell’utero, che sono curabili al 100% se individuate in tempo. La mammografia abbassa la trasformazione maligna di lesioni pretumorali anche dell’80%.

Particolare attenzione merita anche il colesterolo totale, cioè sia quello buono che quello cattivo, che va tenuto sotto controllo di pari passo con la pressione sanguigna, che andrebbe misurata almeno una volta all’anno. Il colesterolo, nei casi più gravi, può anche provocare ictus ed attacchi di cuore con conseguenze gravissime, finanche il decesso. L’elettrocardiogramma sotto sforzo è un altro test molto utile per monitorare la salute cardiovascolare.

Per valutare quale siano i test a cui sottoporsi, è opportuno consultarsi con il proprio medico di base, che conosce il quadro clinico dei suoi pazienti. Talvolta le malattie possono essere anche ereditarie, quindi insite nel proprio DNA. A tal proposito il medico può sottoscrivere gli esami più adeguati da fare, per conoscere eventuali patologie ereditarie presenti nella famiglia del paziente, ed intervenire nella maniera più opportuna in fase di prevenzione. Le patologie cardiovascolari, il diabete, il colesterolo alto e l’ipertensione possono essere tipici tratti ereditari dei propri genitori o di altri parenti, in questi casi bisogna sottoporsi ad esami specifici.