Un biglietto da visita è, prima di ogni altra cosa, un’estensione del professionista o dell’azienda che rappresenta. Per tale ragione, è fondamentale che la sua ideazione e il suo successivo sviluppo siano gestiti nel modo più pensato, senza lasciare nulla al caso e concentrandosi su ogni dettaglio. Dalla realizzazione alla stampa biglietti da visita, esistono infiniti modi di commettere un errore. Ecco un elenco di quelli più comuni e che dovresti evitare di commettere.

Selezionare un font inadatto

Dire che il font scelto per la propria business card sia inadatto può voler dire una serie di cose diverse. Il carattere risultare essere troppo piccolo, rendendosi complicato alla lettura e, dunque, inefficace; oppure può apparire cromaticamente troppo simile allo sfondo, generando lo stesso tipo di disagio nel lettore. Oppure, ancora, può risultare adeguato per grandezza e colore ma eccessivamente stilizzato e, dunque, non immediato nella sua comprensione. Infine, può capitare che semplicemente la scelta del carattere sia sbagliata da un punto di vista formale, ad esempio adottando uno stile troppo classico per attività di massa o, all’opposto, troppo semplice per prodotti di tenore elevato.

Scegliere carta lucida o plastificata

Occhio a non trascurare mai l’aspetto pratico. Un biglietto da visita è una risorsa concreta, con una funzione specifica. Una caratteristica della card è che essa deve essere stampata su un formato di carta su cui sia possibile scrivere. Può capitare che tu cambi numero di telefono o sede operativa e che il cliente (o potenziale tale) voglia annotare i nuovi dati sul tuo biglietto. Niente di più funzionale, carta permettendo…

Adottare una vision incoerente col brand

Il biglietto da visita è un simbolo dell’azienda che rappresenta e, in quanto tale, deve saper incarnare i valori del brand, in coerenza con il business e il target di riferimento. La corrispondenza tra visione di brand e immagine coordinata, in tutte le sue concretizzazione, è un elemento fondamentale nella costruzione di un’identità di marchio forte e incisiva.

Gestire male le informazioni

Ricorda di inserire tutte le informazioni che possano essere ritenute utili. Oggigiorno, i social network rappresentano una molla decisiva e occorre concedergli il giusto spazio, ricordando di inserirli nella business card. Ricorda di inserire anche l’indirizzo del sito web e la e-mail, il logo aziendale e, se già predisposto, il pay-off (e se non lo è, si consiglia di elaborarne uno che funzioni).

Lasciare il retro bianco

Solitamente, i biglietti da visita si sviluppano su uno spazio di 9 x 5 cm. Poco, certo, ma sufficiente, a patto che venga sfruttato al meglio. Il retro del cartoncino è una risorsa e, in quanto tale, deve essere sfruttata per veicolare informazioni aggiuntive utili (evita qualunque informazioni superflua!).