Il tema della sicurezza contro gli incendi per un’azienda, è un discorso molto importante ed uno delle prime cose da inserire nella formazione del personale.

Le norme previste dal Testo Unico prevede dei corsi specifici che si possono frequentare, nel caso del Lazio, presso delle società di sicurezza sul lavoro a Roma, come la Us Group. Questi corsi vengono organizzati in base al livello di rischio di incendio che viene stabilito per ogni impresa. La classificazione del rischio può essere bassa, media o alta.

Classificazione del livello di rischio incendio

Quindi, a seconda dell’attività e del luogo di lavoro si potrà trovare un livello di rischio basso, presente nei luoghi in cui ci sono sostanze a basso tasso di infiammabilità e di conseguenza, l’azienda, ha scarse possibilità di principi di incendio e di propagazione; nei luoghi di lavoro contrassegnati da un livello di rischio medio, la presenza di sostanze infiammabile è, invece, più alta ma la possibilità di propagazione è abbastanza limitata. Infine, nei luoghi di lavoro che presentano un livello di rischio alto la presenza di sostanze infiammabili è molto alta e la composizione dei locali favorisce maggiormente la propagazione.

Dopo che viene stabilito il livello di rischio relativo ad ogni azienda vengono organizzati i corsi di formazione adatti per assicurare la prevenzione e garantire la sicurezza dei lavoratori e del posto di lavoro.

Dopo i corsi antincendio, il datore di lavoro può e deve informare ed istruire il personale sui rischi, sui piani di emergenza, sul controllo delle vie di fuga e delle luci di emergenza e sugli strumenti necessari come ad esempio estintori e rilevatori di fumo.

 

Come funzionano gli estintori
 

L'estintore è uno strumento destinato allo spegnimento del fuoco tramite l’emissione di prodotti che soffocano le fiamme. Esistono diverse tipologie di estintori: gli estintori manuali che richiedono l'azionamento di dispositivi che si trovano sull'estintore stesso, gli estintori ad azionamento remoto che possono essere comandati a distanza e vengono impiegati in zone che hanno una via d’accesso difficile e, infine, gli estintori automatici che si azionano nel momento in cui si verificano particolari situazioni come ad esempio l’innalzamento della temperatura.

Inoltre, gli estintori, si distinguono in base all’agente estinguente che contengono; ci sono estintori ad anidride carbonica che agiscono per soffocamento e per raffreddamento del combustibile ed hanno il vantaggio di non lasciare residui, pertanto sono utilizzabili su apparecchiature elettriche sotto tensione.

Esistono poi, gli estintori a polvere che contengono polveri a base di salini. Questi sono gli agenti estinguenti più usati e possono essere utilizzate su apparecchiature ed impianti elettrici sotto tensione, legno, tessuti, carta, plastica, ecc. e liquidi infiammabili come alcol e benzina.

Si trovano anche estintori idrici che contengono acqua ed agiscono per raffreddamento del combustibile; estintori alogenati ormai in disuso ed estintori a schiuma che non possono essere usati su impianti sotto tensione.