Tante sono però le domande che si affacciano alla mente di chi si avvicina per la prima volta alle carte:

  • Come nasce la cartomanzia?
  • Ci sono metodi di lettura delle carte migliori di altri?
  • Qual è il rapporto che le persone hanno oggi con la lettura delle carte?
  • Come ottenere un consulto cartomantico attendibile?
  • Quando rivolgersi alle carte?

In questo articolo daremo risposta a queste domande ricorrenti.

L'arte della cartomanzia nel passato.

La lettura delle carte non è altro che la lettura del futuro attraverso un codice simbolico.
In quest'ottica si può dire che la cartomanzia ha un'origine storica ultra-millenaria. Da sempre l'uomo ha cercato infatti di decifrare eventi simbolici per trarre predizioni future.
Gli antichi regnanti si affidavano a veggenti in grado di predire l'esito di una battaglia o di un'intera guerra grazie all'osservazione di fenomeni naturali come il volo degli uccelli o il comportamento di alcuni animali.
Ma se le sorti di un regnante erano così importanti per l'intero popolo, al punto da ritenere che gli eventi naturali avessero una connotazione predittiva, per le persone comuni c'era bisogno di strumenti più personalizzati per collegare eventi simbolici alla lettura del futuro.
Chiedere l'esito di una guerra era infatti una domanda di carattere generale mentre ogni persona era in cerca di risposte a domande molto più dettagliate per rispondere alle quali occorreva un codice simbolico altrettanto dettagliato e che potesse essere utilizzato in maniera personalizzata.
Le carte hanno rappresentato quel codice che ha permesso di dettagliare e personalizzare la massimo le predizioni, così, negli anni, i veggenti hanno imparato a collegare la combinazione delle carte a presente, passato e futuro del consultante.

Quali carte utilizzare per leggere il futuro.

La cartomanzia non è praticata da tutti allo stesso modo. La lettura dei tarocchi è senz'altro una delle metodiche più diffuse tra i cartomanti professionisti, ma non è l'unica. Ci sono cartomanti che preferiscono utilizzare altre tipologie di simboli.
Se il cartomante a cui ci si rivolge è un vero professionista il tipo di carte scelto è del tutto irrilevante dal punto di vista del consultante.
Ogni cartomante ha infatti un suo stile e un insieme di riti strettamente personali che gli permettono di entrare in sintonia con le carte e con il consultante.
La scelta di un metodo piuttosto che un altro è quindi a sua discrezione e può seguire logiche sensoriali che appartengono solo a lui. Se si ha fiducia del cartomante è bene essere aperti alle metodiche che lui preferisce. Se non ci si fida è meglio cambiare cartomante.

Chi si rivolge alle carte.

Questa domanda strappa sempre un sorriso ad ogni cartomante perché pochi dichiarano di rivolgersi alle carte ma tipicamente la giornata lavorativa di un cartomante è così piena da non lasciare il tempo neanche per un attimo di pausa.
Le persone che si rivolgono ai cartomanti sono veramente tante e appartengono ad ogni fascia di età, ad ogni livello di istruzione e a ogni regione d'Italia (e del mondo).
Le donne si rivolgono leggermente più spesso alle carte e tipicamente lo fanno per motivi sentimentali, mentre gli uomini sono più attenti agli aspetti economici e finanziari.
Proprio come accadeva per i regnanti, molti dirigenti, prima di lanciarsi nelle sfide economiche della loro azienda cercano di capire cosa gli riserva il futuro.
Naturalmente le domande che vengono poste a un cartomante sono di natura privata e questo porta chi si rivolge alle carte a non voler far sapere a nessuno che ha richiesto un consulto, ecco perché tanti usano le carte, ma ben pochi lo ammettono.

Come ottenere un consulto cartomantico attendibile.

Fino a pochi anni fa ottenere un consulto cartomantico non era semplice. Bisognava conoscere un cartomante o sapere come cercarlo, quindi era necessario prendere un appuntamento ed essere ricevuti.
Questo significava accontentarsi dei cartomanti di zona anche quando la loro capacità predittiva non era eccellente.
Oggi, con la cartomanzia telefonica, non è più così.
In pochi click è possibile accedere a siti dove sono indicati i migliori numeri telefonici a cui chiamare per poter avere la consulenza di cartomanti esperti.
I numeri a cui chiamare sono molti e alcuni cartomanti stanno lavorando per specializzarsi in alcuni settori specifici della lettura. In funzione del tipo di predizione che si desidera, si può quindi chiamare il cartomante con la relativa specializzazione.

Quando rivolgersi alle carte.

Dipende dalla situazione. Molte persone ormai iniziano la loro giornata chiedendo un consulto cartomantico. Prepararsi agli eventi quotidiani con una predizione, per molti, ha infatti un effetto rassicurante.
Altre persone sono più discontinue e chiamano settimanalmente o solo al manifestarsi di eventi problematici.
Per sentirsi sempre preparati agli eventi, un rapporto continuo con le carte, è di grande aiuto. In questo caso ci si rivolgerà ad una cartomanzia di tipo generico in grado di prevedere gli ordinari eventi della giornata.
Qualora ci fossero situazioni specifiche ci si può rivolgere ad un cartomante specializzato. Questo tipo di consulto si richiede al verificarsi di un caso particolare e sarà il cartomante stesso a dare indicazioni su quando sarà opportuno richiedere un nuovo consulto delle carte per valutare gli sviluppi della situazione.
 
Articolo offerto da: catomanzia-899.com