Eiaculazione precoce? Ecco quattro semplici rimedi!

Se il vostro partner soffre di eiaculazione precoce e non sapete come comportarvi, seguite questa piccola guida che vi proporrà qualche piccolo rimedio!

Statistiche recenti mostrano quanto gli uomini siano affetti da un problema generalizzato: se il vostro partner soffre di eiaculazione precoce, questa guida vi sarà particolarmente utile per capire come affrontare il problema e trovare il giusto rimedio dentro e fuori dal letto!

Spesso l’eiaculazione precoce non è un problema sintomatico di una disfunzione fisica ma è strettamente collegato a problemi di ordine psicologico: traumi infantili, un cattivo rapporto con la figura materna o femminile in generale, eccessivo carico di stress, crisi di coppia e insicurezza radicata. Per questa ragione, per prima cosa bisogna cercare di capire quale sia la ragione del problema. Ma come fare per avere una visione chiara della situazione?

Eiaculazione precoce: come affrontare il discorso

Non è facile, soprattutto per gli uomini, parlare di questo malessere che spesso è fonte di profondo disagio. Tuttavia, se affrontato con delicatezza esso può essere tranquillamente superato. Per prima cosa bisogna capire se il vostro partner è occasionale o il vostro compagno di una vita: nel primo caso non dovete deriderlo e decedere di chiudere una frequentazione appena iniziata. Consigliamo, infatti, di ignorare l’episodio e sperare in un incontro successivo migliore. Nel secondo caso la situazione è diversa: se il problema si presenta da molto tempo e può essere causa di crisi per la coppia, suggeriamo di affrontare il discorso con molta delicatezza: essere troppo aggressivi o invadenti può, infatti, essere controproducente. Cercate di capire le ragioni di questo malessere e agite di conseguenza. La mossa più astuta e intelligente che potete fare è ascoltare il più possibile. Nel caso in cui l’eiaculazione precoce dovesse cronicizzarsi, vi consigliamo di rivolgervi prima a un urologo e poi a uno psicologo, se necessario.

Eiaculazione precoce: quali sono i rimedi?

Combattere l’eiaculazione precoce non è impossibile. Ci sono, infatti, tre tipi di terapia che si possono seguire:

  • Terapia farmacologica

Rivolgetevi al vostro medico di fiducia che, se sarà necessario, vi consiglierà delle pomate topiche adatte a contrastare il problema. Ma attenzione: non scoraggiatevi se il dosaggio non funziona o la marca della crema non è la più adatta a voi! Potrebbe volerci qualche tentativo prima di ottenere un risultato soddisfacente.

  • Tecnica della compressione

La tecnica della compressione non è particolarmente complessa da compiere ma è necessario avere molta delicatezza. Essa consiste nella stimolazione del pene a momenti alterni: specificamente la vostra partner, dopo i preliminari e prima dell’eiaculazione, eserciterà una piccola e dolce pressione sul glande; il pene in questo modo perderà leggermente un po’ di erezione ma, dopo qualche secondo, riprenderà la sua funzione.

  • Terapia psicologica

La terapia psicologica è una delle strade da preferire in questi casi in quanto, come già anticipato, nel 70% degli uomini l’eiaculazione precoce è il risultato di traumi non ancora metabolizzati. Per questo vi consigliamo di rivolgervi a un professionista esperto che aiuterà non solo il soggetto interessato ma la coppia a superare il problema, attraverso un percorso mirato.

Noleggio multifunzione. Milano insegna a risparmiare

Per accrescere il proprio business e raggiungere standard più alti, molte aziende stanno provando il noleggio multifunzione. Milano garantisce ampia scelta.

Ogni azienda che voglia espandere il proprio business e stabilire un distacco netto con i competitors, deve ottimizzare le risorse e fare investimenti mirati e ponderati. Investire molti soldi in apparecchiature e attrezzature funzionali ma, forse, non del tutto indispensabili, può essere una scelta azzardata. Per questo, soprattutto ultimamente, moltissime aziende hanno compreso l’importanza del noleggio che consente agli imprenditori di usufruire degli strumenti di cui necessitano in tempi brevi e a costi bassi.

I benefici finanziari del noleggio. Un esempio: il noleggio multifunzione a Milano

Ciascuno di noi, secondo le statistiche recenti, trascorre la maggior parte del proprio tempo in ufficio. Per questo l’ambiente di lavoro, per garantire le migliori performance dei dipendenti, deve essere funzionale e dotato di tutti gli strumenti e i comfort necessari: stampanti, computer, fotocopiatrici ma anche scrivanie, sedie, lampade e armadi. Investire molto denaro nell’acquisto di questi complementi può risultare un’impresa fallimentare, soprattutto per neonate aziende che ancor non conoscono esattamente i loro reali bisogni. Per questo, spesso, una soluzione interessante e intelligente può essere quella di affittare ciò di cui si pensa di aver bisogno. Per esempio, il noleggio multifunzione a Milano può essere un valido aiuto. Macchinari all’avanguardia che garantiscono a studi fotografici, di design e ad agenzie di comunicazione di risparmiare denaro e avere, nel contempo e velocemente, un prodotto qualitativamente elevato. Le marche disponibili, solitamente, sono moltissime. Spiccano online Canon, OKI, Konica Minolta e HP ma ve ne sono tante altre.

Noleggio multifunzione: quali i pregi e quali i difetti?

Affittare macchinari di questo tipo è quasi sempre una scelta felice poiché, avendo assistenza per tutta la durata del noleggio, si può testare un prodotto pagando un canone irrisorio. Risparmiare, senza rinunciare alla qualità. Essere assistiti in caso di malfunzionamento, di rottura del macchinario. Sostituzione possibile. Questi sono solo alcuni dei tanti pro. Naturalmente possedere un macchinario di proprietà ci garantisce una libertà di movimento e di scelta maggiore ma, considerati i cambiamenti continui del mercato e la necessità di sostituire le nostre stampanti, i nostri pc e le nostre fotocopiatrici con altre più performanti in poco tempo, forse dovremmo optare per questo tipo di scelta.

 

Prepariamoci a un gran Natale con liste e dépliant alla mano

Al via il conto alla rovescia più bello ed emozionante dell’anno: carta, penna, liste, depliant e volantini in mano! Venezia accontenta tutti, anche i più esigenti.

Si respira già aria natalizia in tutta Italia e Venezia non è esente dalla magica atmosfera che un po’ si sente un po’ ovunque. Moltissimi i dépliant che invadono tutto il centro cittadino: si inizia a leggere di feste, mercatini, eventi e svendite. Ma come scegliere le manifestazioni giuste? Come orientarsi in questo mare magnum di possibilità? E, soprattutto, in base a quali criteri possiamo decidere quali sono gli store giusti a cui affidarci per le nostre compere?

  • Non dimentichiamo la alla tradizione: come ogni anno ritorna la pista di pattinaggio sul ghiaccio

Per prima cosa affidiamoci alla tradizione: ogni anno fremiamo per capire quando sarà aperta la splendida pista di pattinaggio sul ghiaccio in Campo San Polo. Le date non sono ancora ufficiali ma il periodo orientativo sarà, come sempre, quello di dicembre-febbraio. L’unico scoglio resta quello dei prezzi che spaventano come sempre un po’ tutti. Speriamo di leggere sui depliant numeri confortanti! A seguire le luminarie natalizie, i concerti e gli eventi per i più piccini. Meta privilegiata resterà Mestre o cederà il primato a nuovi punti di incontro, più accattivanti per lo shopping e per la buona ristorazione?

A proposito di shopping, ci si chiede quando inizieremo a leggere su cataloghi, depliant e volantini le nuove offerte per i regali di Natale e, naturalmente, per le prelibatezze del cenone. Tuodì, In’s, Sigma, Conad, Coop, Panorama e Pam come sempre sono i supermercati più gettonati.

  • Start al conto alla rovescia! Via libera alle letterine per Babbo Natale

Inizia il conto alla rovescia: manca poco più di un mese ma i bambini iniziano ad avanzare richieste. Ci chiediamo quali saranno i negozi di giocattoli più convenienti. Fanfaluca, in centro, per l’acquisto di splendidi giochi e peluches francesi, sempre sinonimo di qualità e garanzia? O L’isola che non c’è che, dopo la chiusura di molti negozi storici, strenuamente resiste? Se è vero che, come scriveva Holmes, «Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si invecchia quando si smette di giocare», dovremmo correre a compilare la nostra personale lista dei regali di Natale e iniziare a geolocalizzare gli store più adatti per le nostre esigenze.

Buone compere e buona preparazione a tutti!

Il servizio di noleggio abiti da lavoro firmato Elis

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290mila clienti internazionali sona la testimonianza della professionalità e competenza di quest’azienda, leader del noleggio abiti da lavoro in Europa.

Disponibilità e competenza sono le caratteristiche principali che contraddistinguono una realtà come Elis, leader del noleggio di abiti da lavoro in Europa. Quasi 300 mila clienti hanno scelto negli anni di affidarsi a questo brand, la cui struttura e reputazione non ha fatto che cresce nel corso del tempo. Ad oggi vanta 18.000 dipendenti, 154 centri di produzione e una rete commerciale che tocca ben 10 Paesi differenti.

L’obbiettivo dell’azienda è assicurare il benessere degli spazi lavorativi, offrendo un catalogo molto ampio di soluzioni in grado di rispondere ad ogni tipo di necessità, da quelle igienico-sanitari fino alla sicurezza e al living di uffici e aziende.

Il core business di Elis, tuttavia, resta il servizio di noleggio abiti da lavoro: se da un lato questi sono in grado di definire in maniera precisa l’immagine di ogni azienda, dall’altro devono essere funzionali e rispondere a standard qualitativi molto precisi. Grazie al supporto di Elis ogni realtà avrà la possibilità di personalizzare i propri abiti da lavoro ed essere supportati nella manutenzione, lavaggio e disinfezione delle stesse.

“La possibilità di aderire ad un servizio di noleggio abiti da lavoro rispetto al più classico acquisto rappresenta un grande vantaggio per i nostri clienti, sia dal punto di vista economico sia da quello della praticità, garantendosi assistenza e supporto continui da parte nostra.” Spiega Giorgio Silva, Manager Elis. “Esternalizzando la gestione di questa attività l’azienda ha la possibilità di avere la miglior qualità disponibile sul mercato, consulenza e assistenza continuativi. Possiamo anche creare soluzioni personalizzate per venire incontro ai nostri clienti, senza rinunciare alla qualità che da sempre ci contraddistingue.”

Elis offre anche diverse soluzioni per la disinfezione e l’igiene degli spazi lavorativi, con un’intera sezione dedicata alla disinfestazione contro insetti e roditori, chiamata protezione 3D.

Per avere maggiori informazioni potete contattare l’azienda tramite numero verde o inoltrare una richiesta per essere ricontattati entro 24h: un operatore Elis sarà disponibile per ascoltare le vostre richieste e necessità.

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Mocassino uomo, sneakers o polacchino: come indossarle

Gli esperti di Miss Coquines consigliano come indossare i modelli di scarpe universalmente più utilizzati dagli uomini durante la stagione invernale

 

L’autunno è ormai arrivato e con lui anche il momento per tutti gli uomini di aprire il proprio guardaroba e di controllare se possiedono le giuste tipologie di calzature per affrontare l’autunno e l’inverno imminente in perfetto stile.

Proprio come per l’universo femminile, la moda uomo ha delle regole ben precise da rispettare che richiedono di indossare la scarpa giusta per l’occasione giusta e soprattutto con la giusta calza!

 

Abbiamo allora chiesto agli esperti di stile dell’ e-commerce Miss Coquines, specializzato nella vendita online di scarpe e abbigliamento uomo e donna, di descriverci quali siano i modelli di scarpe uomo più universalmente utilizzati e di consigliarci per ciascuno un look da abbinarci.

 

Il mocassino uomo classico

Un classico senza tempo. E per i più dandy, con l’aggiunta di piccole nappe. Il mocassino è da indossare con il pantalone skinny e abbastanza corto, da cui si possa intravedere la calza, accessorio indispensabile del look. Perfetto in ufficio con l’abito, elegante per le uscite del week-end, sdrammatizzato con un denim.

 

Il mocassino uomo stringato

È la scarpa classica con le stringhe, di pelle. Indossatela con calze lunghe fino al ginocchio e un abito elegante da ufficio. Inoltre, non dimenticate la giusta proporzione del pantalone: non troppo lungo né troppo corto. a.Testoni, per esempio, le ha realizzate in due materiali: pelle nappa e cavallino.

 

Il polacchino

Per i più freddolosi, è presente anche il modello impreziosito dalla pelliccia interna. Il polacchino è da indossare con il pantalone chino o il denim, per creare un look casual. Il più famoso è quello di Clarks.

 

Lo stivaletto uomo effetto “used”

Tutti hanno un’anima rock. E forse è giunto il momento di renderla nota. Nel week-end, indossatelo con jeans, T-shirt minimal nera e chiodo di pelle. L’effetto palco e chitarra in mano è assicurato! Bruno Bordese li ha presentati con stringhe e zip.

 

Le sneakers uomo

La scarpa più sportiva dell’universo maschile. Stringata, a volte realizzata in pelle, può essere alta o bassa, ed è da indossare con il denim o con il pantalone chino per sdrammatizzare il look. È consigliato l’utilizzo di una calza sobria, poco appariscente, visto i colori e le grafie già presenti sull’accessorio. Converse le ha proposte effetto vintage.

 

Le sneakers modello tennis

Grande ritorno della stagione. È il modello di scarpa che veniva utilizzato negli anni 80 per giocare a tennis. Rigorosamente in bianco e dal design minimal, la calzatura è perfetta per essere indossata con il denim e il pantalone chino. Lacoste le ha proposte con il coccodrillo ton sur ton e l’interno rosso.

 

Le luxury sneakers

Casual, sportiva, ma realizzata in materiali super preziosi! In alligatore, con borchie e pietre preziose, è la scarpa perfetta per una serata speciale. Puntate, però, a un look non troppo appariscente, per darle la giusta importanza.

 

Vendita online abbigliamento: tutti i trend dell’inverno

Gli esperti della vendita online di abbigliamento di Fratinardi svelano quali saranno i look più cool e più indossati per questa stagione invernale 2015-2016.

 

L’autunno è alle porte e le vacanze sono ormai finite: è arrivato per tutti il momento del “back to work”. Abbiamo allora chiesto allo staff di Fratinardi, e-commerce specializzato nella vendita online abbigliamento di grandi marche per uomo e donna, quali saranno i look più cool che vedremo durante questa prossima stagione invernale.

 

Scopriamo allora insieme i capi più trandy per un “back to work” di stile:

 

  1. Il look da Artista francese

Questo trand trae ispirazione dal look dei pittori francesi, con tanto di basco e cravattino, rivisitato in chiave un po’ rock, come suggerisce Marc by Marc Jacobs. Elementi chiave per non sbagliare? Optate per la camicia con nodo al collo di seta, il cappello in vero stile parisienne e un blazer maschile. Ai piedi non dovranno assolutamente mancare gli anfibi.

 

  1. Il look da avvocato, ma in doppio colore

Per questo look il classico tailleur viene rivisitato, come la versione abito-divisa in gessato presentata da Diane von Furstenberg; il tutto viene reso un po’ noir dalla camicia in chiffon e dai collant di tulle a pois. Importantissimi in questo caso gli accessori: come le décolleté di suede color marsala e la it-bag di Givenchy.

 

  1. Look like a man

Ricorda un po’ lo stile dei generali, aggressivo al punto giusto, ma assolutamente chic, grazie a elementi a contrasto, come suggerisce il look di sfilata di Giorgio Armani: pantaloni maschili, blazer di velluto, mocassini a punta e una borsa da portare a mano, al posto della cartella lavoro.

 

  1. Look da imprenditrice

Questo è un look adatto a tutte le donne in carriera e per tutte coloro che fanno del loro aspetto il loro migliore biglietto da visita: ricercato, sofisticato ma comunque comodo. Ne sono un esempio gli outfit presentati da Bottega Veneta: camicia bow neck più un paio di pantaloni palazzo stampa neo-optical come omaggio ai 60s. Vanno benissimo anche le stampe eccentriche, sempre bilanciate con dettagli di tendenza più neutri, come il mocassino color cherry di Tod’s.

 

  1. Look da insegnante o da mamma a tempo pieno

Dolce & Gabbana ha dedicato le sue sfilate dell’Autunno/Inverno 2015/2016 alle mamme, con stampe che ricordano i disegni dei bambini e a colori pastello.

 

  1. Look da zarina per il grande freddo del Nord

Fendi per il 2015 propone un look da zarina, adatto al freddo e alle temperature sotto lo zero dove i co-protagonisti sono gli accessori di pelo e pelliccia, maglioni tricot di calda lana mohair o cachemire da indossare ad esempio con i leggings di pelle color ghiaccio di The Row.

 

  1. Look da medico in divisa.

Via libera allora al camice sopra ma anche sotto agli abiti lineari e basici. Tory Burch suggerisce un abito di seta bianca con sottili righe nere a contrasto per un motivo minimale geometrico. Ai piedi saranno perfetti i sandali anatomici di Marni in feltro da abbinare con la borsa di Dolce & Gabbana, una versione glam della doctor bag.

 

  1. Look da studentessa 60s.

Questo look è adatto a chi è ancora sui banchi dell’Università, perfetto lo stile da brava ragazza anni 60s di Giambattista Valli: minigonna a trapezio, maglione collo alto con motivo geometrico. A completare il look la cartella di Marni color mandarino e gli stivali con lacci di Etro.

 

Quando e come nacque la tradizione del Carnevale di Venezia

Il Carnevale di Venezia è uno delle feste più famose al mondo, che con le sue celebri maschere e costumi di Carnevale attira ogni anno milioni di visitatori

 

Il Carnevale di Venezia con i suoi costumi e le sue maschere attira ogni anno turisti e curiosi da tutto il mondo, con innumerevoli feste, appuntamenti di spettacolo, gastronomia e musica.

Abbiamo chiesto allo staff di Vip Srl, portale specializzato nella vendita al pubblico di costumi di Carnevale, maschere e accessori per ogni genere di travestimento, di spiegarci le origini storiche di questa festa tanto rinomata nel mondo.

 

Le origini storiche del Carnevale di Venezia risalgono a due antichissime tradizioni: i Saturnali latini e i culti dionisiaci greci, grandi feste religiose durante le quali era previsto l’uso di maschere e rappresentazioni simboliche. Durante i Saturnali dell’antica Roma l’ordine sociale veniva sovvertito e schiavi e liberi cittadini si riversavano nella città per far festa insieme tra musica e balli sfrenati; nelle Dionisie greche processioni e rappresentazioni teatrali avevano lo scopo di unire l’essere umano con la natura in un’armonia superiore, priva delle convenzioni sociali stabilite dall’uomo.

Sembra che hai tempi della Serenissima a Venezia le autorità abbiamo voluto promuovere il Carnevale, nato da una reinterpretazione delle antiche feste greche e romane, per concedere alla popolazione e in particolare ai ceti più umili, un periodo dedicato al divertimento e alle feste.

Durante lo svolgimento della festa del Carnevale di Venezia l’uso delle maschere e dei costumi di Carnevale era un espediente che garantiva il totale anonimato, una sorta di livellamento delle divisioni sociali che, talvolta, consentiva ai cittadini persino la pubblica derisione delle autorità e dell’aristocrazia. Queste generose licenze rappresentavano uno sfogo per tensioni e malumori che andavano a crearsi nella società a causa dei rigidi limiti imposti dalla morale e dall’ordine pubblico della Repubblica di Venezia.

Il Carnevale di Venezia divenne una festa pubblica ufficiale esattamente nel 1296, quando un editto del Senato della Repubblica dichiarò festivo il giorno precedente l’inizio della Quaresima.

Durante questa ricorrenza, la città di Venezia ospitava eventi di ogni tipo: giocolieri, acrobati, musicisti e danzatori organizzavano spettacoli ed esibizioni assorbendo a tal punto l’attenzione dei veneziani che affari ed attività produttive passavano in secondo piano. Oltre alle grandi feste all’aperto, rappresentazioni e spettacoli di vario genere venivano organizzati nelle case private, nei teatri e nei caffè di Venezia, quasi sempre all’insegna della trasgressione più sfrenata.

Per molti secoli, i festeggiamenti del Carnevale di Venezia sarebbero durati ben sei settimane, dal 26 dicembre al Mercoledì delle Ceneri, rallegrando i principali campi della città, la Riva degli Schiavoni e Piazza San Marco.

 

Ben presto però la possibilità di celare completamente la propria identità sotto le maschere tipiche di Venezia ed altri costumi di fantasia favorì sempre più furti, ruberie e molestie di vario genere. Questi gravi eccessi costrinsero la Serenissima ad emanare una lunga serie di decreti per limitare gli abusi e l’utilizzo fraudolento di maschere e costumi da Carnevale a Venezia, provvedimenti che andarono via via a minare l’essenza stessa del Carnevale e le sue origini di libertà ed uguaglianza.

L’ultimo Carnevale storico di Venezia è datato 1797quando la Serenissima cadde per mano di Napoleone, segnando la fine della lunghissima indipendenza di Venezia e l’abolizione delle innumerevoli tradizioni del Carnevale di Venezia per circa due secoli.

Solo a partire dal 1967 si cominciarono a riorganizzare le prime feste con sfilate di maschere e costumi di Carnevale, riportando in vita la storia e le tradizioni del Carnevale di Venezia. Nel 1979 venne redatto per la prima volta un programma per coinvolgere nei festeggiamenti gli stessi veneziani e tornare così alle origini del Carnevale di Venezia… La nuova formula è diventata un successo che dura ormai da trent’anni.

Vino e donne: salgono gli acquisti nelle enoteche online.

Chi ha detto che sono gli uomini a scegliere il vino? Ora sempre più donne lo apprezzano e lo acquistano, principalmente nelle enoteche online.

Addio pregiudizi: acquistare vino non è solo roba da uomini ma anche da donne, sempre più esperte e attente a qualità e vitigni. Scegliere la bottiglia giusta per una cena o un’occasione speciale, quindi, sta diventando sempre più un compito equo, grazie ad un incremento nel consumo consapevole da parte del gentil sesso.

I dati confermano questo trend: in Italia si parla del 39% di chi acquista tramite enoteche online, un profilo che normalmente riguarda donne con un’età compresa tra i 30 e i 40 anni. Si rivela, poi, che il 98% delle consumatrici è solita associarlo a cene speciali, il 72% lo beve con gli amici, il 62% in famiglia e il 60% con il partner.

Al bando gli scetticismi per quanto riguarda l’acquisto online: ormai gli italiani hanno perso ogni forma di diffidenza nei confronti della possibilità di fare spesa direttamente dalla Rete e, soprattutto le donne, sfruttano questo sistema pratico e veloce per gli acquisti più disparati. Parlando di vino il gentil sesso sceglie solitamente bianco o rosato (45%) mentre gli uomini continuano a preferire il vino rosso (62%).

“Anche noi, in quanto rivenditori, abbiano notato questa peculiarità: le donne che comprano vino sono in aumento.” Spiega Giuseppe Piraneo, Manager dello shop online Vinozio. “Solitamente cercano una bottiglia speciale da abbinare ad una cena particolare, ma sanno già cosa vogliano e raramente arrivano sprovvedute. Hanno ben chiaro il loro gusto personale e sono in grado di abbinarlo al meglio ai piatti che vogliono preparare perché ne riconoscono la composizione e le caratteristiche. Questo dato è molto importante e positivo, perché testimonia come siano cambiati i tempi e soprattutto di come il vino si confermi sempre il re delle tavole italiane e parte fondamentale della nostra tradizione.”

LeS CreationS, il laboratorio orafo artigianale sul web

LeS Creations, laboratorio orafo romano, è il giusto partner cui rivolgersi quando si vuole acquistare gioielli artigianali e anelli personalizzati.

 

LeS Creations è un noto laboratorio orafo romano, che grazie alla sua comprovata esperienza nel campo, è da sempre in grado di offrire alla sua clientela prodotti artigianali unici e personalizzati secondo le diverse esigenze.

L’azienda è presente anche sul web, con un sito internet dedicato, in modo da mettere a disposizione di tutti i suoi meravigliosi gioielli e anelli personalizzati.

Da sempre Luca e Silvia, responsabili e creatori del brand, dedicano tutta la loro passione ed esperienza, alla realizzazione dei gioielli richiesti dai loro clienti. Infatti l’impegno di LeS Creations è stato fin da subito quello di creare gioielli che rispecchino il più possibile i desideri e le necessità dei clienti. Il confronto ed il dialogo continui con il cliente sono un momento fondamentale,  perché ciò che più importa è che i gioielli che producono siano prima di tutto i Vostri gioielli.

Prima di realizzare i gioielli e proporli quindi all’acquirente, Luca e Silvia ascoltano con attenzione le sue necessità, analizzano l’eventuale disegno e le sue descrizioni, in modo da poterle poi tradurre in un progetto concreto che risponda perfettamente alle aspettative.

La stessa cura e attenzione viene riservata anche ai clienti sul web; infatti Luca e Silvia mettono a disposizione dei clienti tutti gli strumenti per dialogare con loro, sia attraverso i classici mezzi di comunicazione, come telefono, cellulare, posta elettronica, ma anche con i nuovi strumenti come whatsapp, facebook e skype.

La boutique online mette a disposizione dei propri clienti la stessa cura ed attenzione di quella fisica romana, in modo da assicurare gioielli ed anelli personalizzati a tutti. Oltre a gioielli personalizzati e su misura, in negozio è possibile trovare linee diversificate di preziosi artigianali in pronta consegna, adatti tanto all’utilizzo quotidiano, quanto ad occasioni speciali.

Il laboratorio orafo Les Creations mette a disposizione tantissimi servizi tra cui poter scegliere:

  1. Lavorazioni orafe e Riparazioni

LeS Creations esegue tutte le lavorazioni orafe con cura e perizia, per dare al Cliente un prodotto d’eccellenza. Si occupa inoltre anche delle riparazioni per tutti gli oggetti in metalli preziosi.

  1. Progettazione gioielli

LeS Creations crea, progetta e disegna gioielli personalizzati e unici. Il Cliente può scegliere fra le idee già realizzate, oppure proporre una propria idea o lasciarsi consigliare dallo staff della boutique, dall’artista orafo e dal jewel designer.

  1. Rodiatura e Lucidatura

Tutti i gioielli hanno bisogno di cura, Luca e Silvia si occupa anche del loro mantenimento, perché abbiano sempre lo splendore iniziale e brillino di luce propria.

  1. Infilatura e creazione di collane e bracciali

Qui è possibile realizzare collane e bracciali interamente su misura: dalla selezione delle pietre, la composizione del disegno, la scelta della chiusura, fino all’effettiva infilatura.

  1. Incisioni Personalizzate

Il laboratorio effettua tutte le incisioni, in maniera interamente personalizzata, su tutti i metalli pregiati, Oro, argento e platino.

 

 

Idea viaggio: itinerario a Barcellona in Vespa

Per un’idea di viaggio unica ed originale scegliete un itinerario a Barcellona con Vesping alla scoperta degli angoli più suggestivi della città.

Barcellona è una delle metropoli europee più suggestive: ricca di storia e forte delle bellezze paesaggistiche, ogni anno è la meta prediletta da milioni di turisti provenienti da tutto il mondo.

Eclettica e vivace la città spagnola è conosciuta per l’ottimo cibo, le bellezze storico-artistiche, la cultura e l’indimenticabile movida notturna. Coloro che scelgono Barcellona come meta di destinazione per le vacanze possono esser certi di vivere alcuni giorni all’insegna del relax e del divertimento.

Il calore e la splendida accoglienza della popolazione spagnola, inoltre, contribuiscono a creare un’atmosfera magica. Per vivere a pieno ogni momento passato in città e non perdersi nessuna delle bellezze che offre è possibile optare per l’itinerario a Barcellona con Vesping.

Da Montjuic alla Barceloneta sono numerosi gli scorci paesaggistici suggestivi di questa città. Tuttavia anche l’arte gioca un ruolo fondamentale a Barcellona: dalla Fondazione Mirò alle creazioni di Gaudì sparse lungo tutta l’area urbana è possibile ammirare architetture ed opere di epoca contemporanea.

D’obbligo anche una visita alla Sagrada Familia, Casa Batlò, la Pedrera e Parc Gueil. Così come al Quartiere Gotico e al pittoresco villaggio dei pescatori.

Scegliere un tour di Barcellona anticonvenzionale consente di godere a pieno delle suggestioni di quest’angolo della Spagna. E’ possibile scegliere il noleggio scooter di Vesping anche soltanto per un giorno.

Chi arriva in città per un weekend può affidarsi a Vesping per andare alla scoperta della città in totale autonomia per mezzo del GPS integrato, o in alternativa può partecipare un tour collettivo giornaliero: un’ottima opportunità per fare nuove conoscenze, divertirsi e godersi la città sotto la guida dello staff Vesping.

“Vesping nasce da un’idea tutta italiana. Ci siamo innamorati a tal punto di questa città da utilizzare un simbolo del nostro Paese per godere a pieno delle bellezze che offre, anche le più nascoste e meno note.” Commenta Valentino Cicero, Manager di Vesping. “Chi scegliere di visitare la città in scooter sceglie un’esperienza unica nel suo genere, anticonvenzionale e originale.”