I vantaggi dell’utilizzo dei CMS nel web design

 

 

Sei un webmaster o fai parte di un’agenzia web? Sicuramente avrai sentito parlare dei CMS, i sistemi di gestione dei contenuti pratico ed efficace, utilizzato da chi si occupa della realizzazione di siti web a Lecce, Milano, Roma e più in generale da tutte le web agency d’Italia.

I CMS, in un certo modo, hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione durante le fasi di sviluppo del web 2.0 (e anche molto prima) ed ora rappresentano uno strumento imprescindibile per moltissimi web designer. Ma perché i CMS sono così diffusi? Quali sono i principali vantaggi per chi li utilizza? Ecco una breve guida all’uso dei CMS.

Il CMS: il sistema pratico di gestione dei contenuti

I CMS (Content Management System) sono dei programmi installati su un web server e disponibili online molto utili in fase di realizzazione dei siti web, in quanto consentono al webmaster di creare un sito da zero, dalla struttura iniziale all’inserimento dei contenuti senza alcuna competenza specifica del linguaggio di markup HTML, indispensabile per la realizzazione di ogni portale presente su internet.

Tipologie e caratteristiche dei CMS

Dal più semplice dei siti vetrina ai complessi portali di vendita e-commerce, passando per i blog di settore e i siti di informazione: ogni tipologia di sito che intendete realizzare presenta uno specifico CMS, adatto per semplificare la gestione dei contenuti. I CMS possono essere proprietari (a pagamento) o open source, disponibili in rete gratuitamente per il download.

Tra i CMS gratuiti i più famosi vi sono Joomla e WordPress, particolarmente adatti alla realizzazione di blog/siti vetrina; Prestashop e Magento invece offrono la possibilità di realizzare dei completi siti e-commerce, semplici da gestire una volta implementati da un professionista.

Ogni software ha delle proprie peculiarità di utilizzo, ma in linea generale sono accomunati da una struttura composta da due sezioni:

  • Il pannello di amministrazione, detto anche back-end, accessibile solo dall’amministratore del sito per la creazione, modifica e cancellazione dei contenuti del sito web;

  • La sezione applicativa, denominata front-end, la parte visibile agli utenti del sito sulla quale sono pubblicati i contenuti.

Vantaggi dei CMS

Il vantaggio più significativo nell’utilizzo dei CMS è quello di rendere possibile la realizzazione di un sito internet senza avere alcuna conoscenza specifica del linguaggio HTML, il linguaggio di markup delle pagine web. Tali software sono di facile utilizzo e consentono ai meno pratici di realizzare un sito web professionale in modo semplice e intuitivo, sfruttando la praticità dell’interfaccia grafica.

 

Biglietto da visita: gli errori (più diffusi) da evitare

 

Un biglietto da visita è, prima di ogni altra cosa, un’estensione del professionista o dell’azienda che rappresenta. Per tale ragione, è fondamentale che la sua ideazione e il suo successivo sviluppo siano gestiti nel modo più pensato, senza lasciare nulla al caso e concentrandosi su ogni dettaglio. Dalla realizzazione alla stampa biglietti da visita, esistono infiniti modi di commettere un errore. Ecco un elenco di quelli più comuni e che dovresti evitare di commettere.

Selezionare un font inadatto

Dire che il font scelto per la propria business card sia inadatto può voler dire una serie di cose diverse. Il carattere risultare essere troppo piccolo, rendendosi complicato alla lettura e, dunque, inefficace; oppure può apparire cromaticamente troppo simile allo sfondo, generando lo stesso tipo di disagio nel lettore. Oppure, ancora, può risultare adeguato per grandezza e colore ma eccessivamente stilizzato e, dunque, non immediato nella sua comprensione. Infine, può capitare che semplicemente la scelta del carattere sia sbagliata da un punto di vista formale, ad esempio adottando uno stile troppo classico per attività di massa o, all’opposto, troppo semplice per prodotti di tenore elevato.

Scegliere carta lucida o plastificata

Occhio a non trascurare mai l’aspetto pratico. Un biglietto da visita è una risorsa concreta, con una funzione specifica. Una caratteristica della card è che essa deve essere stampata su un formato di carta su cui sia possibile scrivere. Può capitare che tu cambi numero di telefono o sede operativa e che il cliente (o potenziale tale) voglia annotare i nuovi dati sul tuo biglietto. Niente di più funzionale, carta permettendo…

Adottare una vision incoerente col brand

Il biglietto da visita è un simbolo dell’azienda che rappresenta e, in quanto tale, deve saper incarnare i valori del brand, in coerenza con il business e il target di riferimento. La corrispondenza tra visione di brand e immagine coordinata, in tutte le sue concretizzazione, è un elemento fondamentale nella costruzione di un’identità di marchio forte e incisiva.

Gestire male le informazioni

Ricorda di inserire tutte le informazioni che possano essere ritenute utili. Oggigiorno, i social network rappresentano una molla decisiva e occorre concedergli il giusto spazio, ricordando di inserirli nella business card. Ricorda di inserire anche l’indirizzo del sito web e la e-mail, il logo aziendale e, se già predisposto, il pay-off (e se non lo è, si consiglia di elaborarne uno che funzioni).

Lasciare il retro bianco

Solitamente, i biglietti da visita si sviluppano su uno spazio di 9 x 5 cm. Poco, certo, ma sufficiente, a patto che venga sfruttato al meglio. Il retro del cartoncino è una risorsa e, in quanto tale, deve essere sfruttata per veicolare informazioni aggiuntive utili (evita qualunque informazioni superflua!).

 

Regali per Lei: idee originali per occasioni speciali

Ogni evento speciale, che sia un anniversario, un San Valentino o una qualunque ricorrenza degna di essere festeggiata, merita di essere ricordata e scandita dal regalo più appropriato. Ecco qualche idea per evitare i soliti cliché, fare un figurone e lasciarla senza fiato.

Diario dei ricordi

Partiamo da un presupposto di base fondamentale: la bellezza di un regalo non si misura in base al prezzo. Banale, certo, ma non sempre; spesso, presi dalla foga di fare la scelta giusta, rischiamo di perdere di vista il vero obiettivo. Ora provate dunque a pensare a un diario della vostra storia, pagine bianche da riempire una ad una con i vostri ricordi più preziosi, corredandolo di foto, biglietti e qualunque cosa serva a renderlo davvero vostro. Poi provate a immaginare le pagine che restano bianche, da scrivere insieme nei giorni a venire. Potrebbe apprezzarlo?

Ciondolo

L’idea di base è che un regalo dovrebbe essere qualcosa di personale, che parli di voi. I ciondoli offrono spunti interessantissimi, permettono di personalizzare collane e bracciali e, scegliendo un simbolo che vi rappresenti, resterà nella vostra memoria. marchi come TrollBeads hanno sviluppato un intero segmento di mercato dedicato ai pendenti, e sono bellissimi.

Planetario in camera

Lei rientra a casa, stanca dal lavoro e sfiancata dallo stress della giornata, entra in casa e, anziché le solite pareti, scopre le costellazioni del firmamento, tutte prostrate intorno a lei, nella vostra camera da letto. Già, il cielo in una stanza! Una sorpresa da lasciare senza parole.

Bagno aromatico

Un’altra stupenda e originialissima sorpresa a domicilio, da farle trovare in casa appena rientra, è il bagno aromatico. Sali del Mar Morto, essenze e candele profumate, un tappeto di petali di rosa per terra e luci soffuse: la vostra serata sarà già magica così, senza il bisogno di scovare location di lusso e ristoranti a cinque stelle, bastano originalità, impegno, affiatamento e devozione.

Viaggio adrenalinico

Un viaggio in mongolfiera, un lancio con il bungee jumping, una scarica di adrenalina ad altissima quota su un deltaplano. Un’esperienza che resta davvero nella mente e che non dimenticherete mai è quella permessa dagli sport estremi, da fare in due, insieme, stretti l’uno all’altro. Di certo, è una trovata assolutamente originale, che dimostra impegno, desiderio di sorprenderla. Ed è anche una sorpresa con un significato intenso, che mostra come, insieme, qualunque ostacolo possa essere sormontato con più facilità. O, se volete farla semplice, è una vera figata!

Perché ordinare dolci a domicilio?

Con le nuove tecnologie, basta una connessione veloce ad internet, un’app mobile su qualsiasi device a nostra disposizione o navigare alla ricerca di uno dei tanti portali online dedicati al food delivery per poter ordinare, in poco tempo ed ovunque ci si trovi, anche dei dolci a domicilio.

Non sono da meno, però, i negozi delle nostre città, le vecchie pasticcerie di una volta, magari del proprio quartiere, che si stanno organizzando, in qualche modo, ponendosi al passo con i tempi, tra siti internet e social media. I tempi sono decisamente cambiati, o meglio, cambiano in continuazione, e anche ciò che fino a solo pochi anni fa sembrava pura fantasia, oggi si fa attuale, incide sulle abitudini dei consumatori e le modella, con la rete a fare da filo conduttore di ogni mutamento.

In voga, invece, soprattutto negli ultimi anni, di chiara ispirazione fusion tra le patisserie parigine ed i cake corner londinesi, le bakery, a metà strada tra un caffè letterario ed un covo di dolcezze nascosto, stanno prendendo sempre più piede anche nel nostro Belpaese, ed offrono, come un vero e proprio e-commerce, la possibilità di ordinare dolci, torte e gelati a domicilio, comodamente da casa o in auto, prima di giungere al locale.

Ma il gusto, il sapore, il profumo, di poter andare direttamente in pasticceria, per “sentire” l’odore del laboratorio ed avere, sotto occhi e sotto mano, quella sensazione di creazione di leccornie e di manifattura artigianale di qualità, beh non ha assolutamente prezzo!

Ordinare, comunque, dolci a domicilio, è una comodità, che è sempre esistita. Sono cambiati, di certo, i mezzi ed i modi, ma è stata sempre una marcia in più degli esercizi commerciali del settore, che si sono impegnati ad andare incontro alle esigenze e alle voglie dei clienti o, perché no, anche per attrarne di nuovi.

L’ordine, come detto, con l’avvento dell’online ha sbaragliato la concorrenza della telefonata o del “mettimi da parte questo, passo più tardi!”. C’è un mondo dietro al semplice www, che attraverso un form di contatti ed un click di prenotazione, permette a chiunque di ordinare torte, croissant, cookies, dolci da far recapitare, entro poche ore per la stessa città o al massimo in un paio di giorni per consegne nazionali.

Alla fine, non si tratta di un cambio di abitudini vero e proprio quanto, piuttosto, di un servizio in più, che si integra a quelli tradizionali e permette ai consumatori di disporre di nuove alternative, di cui servirsi in determinate situazioni.

Regala fiori per il compleanno

Ricevere fiori per compleanno fa sempre piacere; a prescindere dall’età, i fiori sono sicuramente tra i regali più apprezzati dalle donne, che si tratti di un omaggio da parte del proprio uomo, di amici, parenti, ecc.

Indipendentemente dal loro significato, quasi tutti i fiori possono essere regalati per un compleanno, ma non pensiate che sia solamente un regalo pensato solo per le donne, perché anche gli uomini possono essere omaggiati da una pianta o da un mazzo di fiori, soprattutto se si tratta di professionisti. Però bisogna stare attenti ad alcune piccole accortezze, del tipo:

 

  1. evitare colori troppo tenui

  2. prediligere fiori dal colore deciso: giallo, arancione, rosso

  3. la confezione deve essere sobria

  4. non devono essere presenti sulla confezione nastri di cotone o di velluto

Per chi vuole seguire il linguaggio floreale, sappiate che ci sono alcuni fiori che possono essere più indicati di altri, tenendo conto anche del tipo di relazione che lega la persona che riceve l’omaggio e quella che lo consegna. Ad esempio, l’Iris è una pianta delicata che rappresenta la speranza e la fede, anche i gigli sono adatti per il compleanno in quanto rappresentano l’amore incondizionato, senza limiti e se dovete regalarli ad una persona cara, questi sono perfetti e adatti a ogni contesto e relazione.

Se state facendo un regalo ad una persona più matura, allora in questo caso è consigliabile regalarle una pianta, un dono più maturo e solido, mentre se si tratta di un giovane o di una persona di mezza età, i fiori saranno più che ben accetti, sempre tenendo in considerazione anche l’aspetto caratteriale e la personalità di quest’ultima. Scegliete sempre colori forti e accessi e soprattutto regalate fiori che fioriscono nel periodo del compleanno. Non bisogna trascurare, infatti, che si tratta di un evento lieto e che, in quanto tale, deve essere accolto con entusiasmo e allegria.

Ma è meglio il singolo fiore o il mazzo di fiori?

Dunque, è meglio regalare un singolo fiore oppure un mazzo di fiori? Questo è il dilemma! Generalmente il singolo fiore viene regalato alla persona amata come simbolo di affetto mentre il bouquet è un dono più trasversale e meno impegnativo sotto l’aspetto relazionale.

Se invece preferite un mazzo di fiori, la cosa importante è stare attenti al numero in modo tale da non rendere confusionario poi il bouquet. Ricordate: il numero deve essere dispari. Un singolo fiore va bene per la persona amata, tre sembrano pochi, undici invece si rivelano ideali.

Quali fiori NON regalare alla ragazza che vi piace

Minacciati dalla friendzone e impegnati a schivare trappole di ogni sorta, siete più che mai determinati a conquistare la ragazza dei vostri sogni. Magari ora avete pensato che acquistare un bel mazzo di fiori online da far recapitare a casa o, se trovate il coraggio, consegnarglieli di persona, sarebbe una bella mossa per aumentare le possibilità di successo. Perché no! A patto che selezioniate la tipologia di pianta più adatta alla situazione e non commettiate gaffe.  I fiori, si sa, hanno un loro vocabolario ed esprimono molto di più di quanto crediate. Ogni tipologia, a seconda del contesto e della relazione che intercorre fra te e la persona omaggiata, racconta le vostre emozioni ed esprime le vostre intenzioni. Per questo, è bene approfondire il linguaggio dei fiori in modo da fare scelte opportune e non inviare messaggi fraintendibili. Ecco allora una lista di fiori da non regalare assolutamente alla donna verso cui siete attratti.

Margherita

“M’ama. Non m’ama. M’ama. Non m’ama”. Sappiate che se avete optato per la margherita, il vostro fiore avrà un numero pari di petali. Davvero un bel fiore, certo: aggraziato, candido, con quel profumo tipico delle piante di campagna. Se non fosse per il suo significato, dato che la margherita esprime intensamente i valori… dell’amicizia. Insomma, incominciare il corteggiamento con auto-sabbotaggio non è esattamente la strategia più adatta verso il successo.

Garofano giallo

Il garofano rosso è un dono pregno di passione e intensità, un regalo da coppie consapevoli e navigate. E quindi non va bene. Comunque meglio del suo fratellino di giallo vestito, simbolo di incertezza, dubbi sui propri sentimenti e fragilità. Per la serie, "iniziamo bene".

Dente di leone

Il dente di leone ha davvero un aspetto buffo e simpatico, a guardarlo esprime tenerezza e ilarità e le sue colorazioni accese donano luminosità agli ambienti, risplendendo alla luce del sole. ma non regalatelo alla vostra lei, è come darle della civetta!

Narciso

Simpatico il narciso, con quel suo nasone pronunciato e le sue sfumature variopinte e sgargianti. Ebbene no, non va bene neanche lui, dato che, come il garofano giallo, è simbolo di dubbio o, peggio ancora, di un amore non corrisposto. Non vorrete mica gufarvi?

Glicine

Concludiamo la rassegna dei fiori da non regalare con il glicine, un fiore dall’aspetto malinconico, con quelle cromie che lo caratterizzano e lo rendono inconfondibile. Profumato, delicato ma soprattutto, altro simbolo di amicizia. O di friendzone, se preferite.