L’importanza della prevenzione sanitaria dopo gli anta

 

Monitorare il proprio stato di salute e condurre uno stile di vita corretto può aumentare il proprio periodo di attività di almeno 5 anni. Quindi anche dopo i 40 anni, seguendo questi accorgimenti, potrete continuare a svolgere attività fisica con performance eccellenti. L’elenco degli esami a cui sottoporsi superati i 40 anni è stato stilato in collaborazione con il personale della farmacia Pelizzo, che garantisce un servizio in loco degli esami del sangue a Udine.

La prevenzione, pur essendo una pratica molto importante, non è molto seguita in Italia. Secondo i dati infatti il 66% degli uomini non ha mai pensato di sottoporsi ad un controllo del tumore alla prostata, che invece è una zona particolarmente sensibile. Il 33% delle donne invece non si sottopone ad esami quali il pap-test e la mammografia, che sono molti utili per monitorare il proprio stato di salute e prevenire tumori ed altre patologie gravi. Il pap-test è indicato per le donne che hanno superato gli “anta” soprattutto per prevenire eventuali lesioni pretumorali al collo dell’utero, che sono curabili al 100% se individuate in tempo. La mammografia abbassa la trasformazione maligna di lesioni pretumorali anche dell’80%.

Particolare attenzione merita anche il colesterolo totale, cioè sia quello buono che quello cattivo, che va tenuto sotto controllo di pari passo con la pressione sanguigna, che andrebbe misurata almeno una volta all’anno. Il colesterolo, nei casi più gravi, può anche provocare ictus ed attacchi di cuore con conseguenze gravissime, finanche il decesso. L’elettrocardiogramma sotto sforzo è un altro test molto utile per monitorare la salute cardiovascolare.

Per valutare quale siano i test a cui sottoporsi, è opportuno consultarsi con il proprio medico di base, che conosce il quadro clinico dei suoi pazienti. Talvolta le malattie possono essere anche ereditarie, quindi insite nel proprio DNA. A tal proposito il medico può sottoscrivere gli esami più adeguati da fare, per conoscere eventuali patologie ereditarie presenti nella famiglia del paziente, ed intervenire nella maniera più opportuna in fase di prevenzione. Le patologie cardiovascolari, il diabete, il colesterolo alto e l’ipertensione possono essere tipici tratti ereditari dei propri genitori o di altri parenti, in questi casi bisogna sottoporsi ad esami specifici.

Prenditi cura delle tue labbra

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Lo sappiamo, l’inverno è il peggior nemico delle parti più esterne del nostro viso (essendo più esposte agli agenti naturali), come il naso e le labbra; a questo, purtroppo, dobbiamo aggiungere anche altri agenti quali l’inquinamento, i raggi UV, ecc… Per quanto riguarda le nostre labbra, spesso il freddo le rende secche e screpolate e, di conseguenza, poco belle da vedere. Ma a tutto c’è un rimedio ed è possibile prendersi cura delle proprie labbra con dei semplicissimi gesti: morbidezza e idratazione assicurate!

Le nostre labbra sono provviste di alcune ghiandole che si trovano sull’epidermide e proteggono la nostra pelle: queste sono chiamate sebacee e proprio per queste ghiandole le labbra si disidratano velocemente. Non solo, la loro pelle è molto più sottile rispetto a quella del viso e quindi bisogna prendersene particolarmente cura per evitare che si riempiano di taglietti, rossori, rughe o irritazioni.

Un alleato importante, a questo proposito, è il burro cacao, che permette di avere delle labbra idratate per tutto il giorno. Ve ne sono di diversi tipi: naturali o con filtro solare, con effetto gloss, ecc. L’ideale sarebbe avere sempre un burro cacao con sé in modo da poterlo applicare regolarmente. Inoltre, è possibile utilizzarlo anche come base per il rossetto, in modo tale da poter avere sempre delle labbra sane ed evitare i grumi provocati dalla secchezza.

A maggior ragione durante l’inverno, bisogna avere ancora più cura delle nostre labbra. È infatti opportuno esfoliare almeno una volta al giorno utilizzando un dentifricio, uno spazzolino e strofinarlo sulle labbra. Si può utilizzare anche del sale o dello zucchero, che aiutano a eliminare le impurità. Un’idea fai da te è quella di creare uno scrub con zucchero di canna e olio d’oliva: si applica sulle labbra, si lascia agire qualche minuto e si risciacqua. Per idratarle, invece, si possono utilizzare dei prodotti a base di mandorla dolce, burro di karitè, olio d’oliva, ecc. Questi, infatti, possiedono delle proprietà nutrienti. Infine, il miele è un vero e proprio ammorbidente naturale: se applicato sulle labbra, le rende idratate e anche belle da vedere. Si può anche utilizzare prima di andare a letto e il giorno dopo si vedrà l’effetto benefico.

Oltre a tutto questo, ci sono delle cose da evitare, come l’utilizzo di rossetti a lunga tenuta che impediscono alle labbra di respirare, o passarvi sopra la lingua per evitare di seccarle ancora di più; anche evitare gli alimenti troppo acidi aiuta.

Le labbra sono sempre in bella mostra: non perdere l’occasione di poterle mostrare durante una delle serate con i più importanti dj roma o all’aperitivo con le tue amiche.

Cosa è la fecondazione assistita e come si presenta

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Come molti sanno nel nostro paese esistono numerosi centri specializzati nella procreazione medicalmente assistita (il che include l’inseminazione artificiale) specializzati nelle più disparate tecniche e dotati di specialisti in vari campi quali ginecologi, biologi, andrologi, e genetica.

La prassi in questi centri è generalmente come segue: si fanno visite a livello andrologico e ginecologico, e di assistenza genetica (questo dopo aver esaminato la storia medica dei futuri pazienti).

La visita col ginecologo comprende l’analisi della cartella clinica della paziente, la prescrizione di eventuali esami, oltre ad ovviamente una specifica visita ginecologica allo scopo di esame accurato di utero e ovaie.

La visita con l’andrologo comprende l’analisi della cartella clinica del paziente, la prescrizione di eventuali esami, si analizzano gli spermatozoi del paziente. Il tutto volto all’ottenimento del miglior risultato con procreazione medicalmente assistita o inseminazione artificiale.

Per quanto riguarda l’assistenza genetica si analizza anche qui la storia medica dei futuri pazienti, viene stabilita quale sia l’anomalia genetica presente, si illustra ai due le varie possibilità per raggiungere l’obbiettivo desiderato, con tutti gli annessi e connessi.
In alcuni casi possono essere richiesti esami del sangue.

La terapia più adatta per la futura inseminazione artificiale

Effettuati tutti gli esami necessari si può procedere con la terapia più adatta, anche qui la coppia viene informata di tutti gli annessi e connessi relativi alla terapia che dovrà essere messa in atto, oltre a fornire tutte le spiegazioni eventualmente richieste dai due.

Una fase decisiva è quello dello stimolo delle ovaie, per questo vengono usati medicinali appositi, in base a  differenti procedure, stabilite dall’anzianità della donna e alla sua storia medica e dallo stato delle ovaie. Questo trattamento viene svolto in un arco di tempo che va da una decina di giorni a una ventina.
Vengono fatti esami del sangue ed ecografie, questo per verificare l’effetto dei medicinali sulla paziente.

Si effettua poi un prelevamento degli ovociti tramite la vagina, fatto generalmente con una anestesia locale

e vengono forniti degli antibiotici.

L’ovocita viene poi esaminato per controllarne l’aspetto e la sua maturità, in base a questo si può stabilire se è possibile effettuare una procedura di inseminazione in vetro o artificiale.

Quasi in contemporanea con il prelevamento degli ovociti alla donna, all’uomo viene raccolto lo sperma, questo viene poi trattato con metodologie atte ad aiutare la possibilità che possa effettivamente effettuare la fecondazione. In seguito a quanto sopra gli spermatozoi vengono esaminati per trovare eventuali  anormalità negli stessi.

Viene poi inserito uno spermatozoo nell’ovocita e questa operazione porta alla creazione di un embrione, questo dopo un periodo di meno di una giornata (tra le diciotto e le venti ore), dopo uno o due giorni si fa un’ulteriore verifica sullo stato dell’embrione.

Questa procedura di verifica è di importanza decisamente rilevante, l’embrione viene poi sottoposto ad una analisi biologica.

Se tutto risulta nella norma viene effettuata la fase successiva, ovvero lo spostamento dell’embrione all’interno dell’utero femminile. Per effettuare tale operazione non occorre alcun tipo di anestesia dato che non provoca alcun dolore nella donna interessata. A grandi linee quanto sopra è ciò che viene effettuato per favorire l’inseminazione artificiale.

 

Il percorso professionale di un chirurgo ortopedico specialista dei piedi

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La chirurgia del piede è un settore molto importante della medicina moderna e richiede una lunga e difficile specializzazione, che si ottiene dopo diversi anni di studi.

Gli ortopedici del piede sono delle figure mediche preziose, che hanno seguito un preciso iter professionale.
Per intraprendere questa carriera è necessario prima di tutto acquisire una laurea in medicina e chirurgia: il percorso di studi prevede la frequentazione dei corsi universitari per un periodo minimo di 6 anni. L’iter non è derogabile e non esistono in Italia alternative a questo percorso. Il corso di studi in medicina e chirurgia è un corso generico dove non sono previste diramazioni specialistiche. Chi si laurea in questo corso di studi acquisisce il titolo di dottore in medicina e chirurgia e questo gli consente di accedere ai corsi di specializzazione post-laurea.

Il percorso di specializzazione che deve seguire un laureato in medicina che vuole diventare un chirurgo ortopedico specialista dei piedi prevede la frequentazione dei corsi specialistici in ortopedia e traumatologia.
Nello specifico, si tratta di vere e proprie scuole di specializzazione che si svolgono prevalentemente tra le corsie degli ospedali. Infatti, la specializzazione prevede che lo studente sia a stretto contatto con i pazienti e con le patologie inerenti il suo percorso di specializzazione, sotto la guida del medico specializzato di riferimento. Durante questo periodo di cinque anni, il medico ordinario che si sta specializzando in chirurgia ortopedica frequenta il reparto ospedaliero e le sale operatorie al seguito del suo docente.
Al termine del periodo di cinque anni, se il suo rendimento viene dichiarato sufficiente e la sua preparazione è idonea, assume la qualifica di medico specializzato in ortopedia e traumatologia e può compiere tutte le mansioni spettanti il suo ruolo.

Master e specializzazioni avanzate

Qui termina il percorso ordinario di un medico specializzato ma, un chirurgo ortopedico specialista dei piedi solitamente continua nel suo percorso di formazione seguendo dei master specifici per la sua ulteriore specializzazione.
Infatti, durante la scuola specialistica, al medico ordinario vengono date nozioni riguardanti tutte le patologie e le tecniche di intervento a carico dell’apparato muscolo scheletrico ma non si dedica una quantità di tempo maggiore a una specifica area di questo comparto.
Per migliorare le competenze specifiche, però, il medico specialista in ortopedia e traumatologia può decidere di seguire dei master specifici od ulteriori scuole di specializzazione in medicina dello sport per esempio o in tecniche avanzate di traumatologia, oppure seguendo dei corsi ulteriori che si focalizzano esclusivamente sulla chirurgia del piede e sulle sue patologie. Si tratta di percorsi di studio non richiesti e non obbligatori, che in molti casi vengono sostituiti dalla semplice esperienza. Se si è interessati ad un esempio reale di un percorso professionale di un chirurgo ortopedico di Roma specialista nelle patologie dei piedi, si può cunsultare il sito web del Dr. Andrea Scala www.footsurgery.it.

Patologie trattate da un chirurgo ortopedico specializzato nella cura dei piedi

Il chirurgo ortopedico specialista dei piedi è una figura professionale che si impegna quotidianamente nella risoluzione delle patologie che colpiscono l’estremità  inferiore del corpo umano. Rientrano tra queste le patologie delle articolazioni del piede, quindi la caviglia e tutti gli annessi, ma anche i traumi derivanti da incidenti o da infortuni, così come le malformazioni congenite e no.
Un esempio di malformazione congenita curata dagli ortopedici del piede è¨ il piede equino, una patologia prevalentemente pediatrica, ma anche il piede piatto e l’alluce valgo è una vera e propria patologia, che rientra tra le competenze della chirurgia del piede.
L’ortopedico del piede è¨ solito frequentare continui corsi di aggiornamento per avere sempre il polso delle innovazioni e delle novità che vengono apportate nel suo settore, come la chirurgia mini invasiva e le tecniche operatorie più sofisticate.

 

Come preparare il migliaccio?

 

Hai mai sentito parlare del migliaccio? Si tratta di un dolce tipico della tradizione culinaria napoletana, che non può mancare sulla tavola di Carnevale, ma che può essere servito in qualunque altra occasione. Il nome di migliaccio deriva dall’ingrediente principale che veniva utilizzato nella ricetta originaria, cioè il miglio, uno dei cereali più diffusi nella cucina povera contadina, grazie anche alla sua straordinaria versatilità. Oggi il miglio viene solitamente sostituito dal semolino, ma il risultato finale garantisce lo stesso livello di golosità. Non a caso il migliaccio viene chiamato anche con il semplice nome di torta di semolino, dall’aspetto morbido e invitante.
Per sapere come preparare il migliaccio nel modo giusto, non si può fare a meno di partire dalla lista degli ingredienti, che sono semplici ed economici, come sempre accade nei piatti della tradizione culinaria regionale.
Oltre al semolino, i componenti più importanti della ricetta sono

  • la ricotta,
  • le uova, 
  • lo zucchero,
  • il burro
  • ed il latte.

Il numero di uova e la quantità degli ingredienti di partenza può variare da ricetta a ricetta e da famiglia a famiglia, in base al gusto personale o alle esigenze del caso.
Un migliaccio con tre uova invece di quattro e con una proporzione diversa del resto degli ingredienti ad esempio, è sicuramente una variante più leggera della ricetta, ideale se hai voglia di preparare qualcosa di buono senza per questo eccedere nelle calorie.

Essenziali per la buona riuscita della torta al semolino, o migliaccio che dir si voglia, sono gli aromi, che devono essere aggiunti all’impasto per esaltare il sapore dolce e delicato della ricotta. La scorza di un’arancia o, in alternativa, di un limone non trattati, insieme ad una bacca di vaniglia si abbinano alla perfezione alla cremosità del composto. Se ami i sapori più forti e se il tuo migliaccio è dedicato a solleticare il palato di soli ospiti adulti, puoi provare a sostituire la scorza dell’arancia con qualche goccia di liquore agli agrumi: il risultato sarà altrettanto piacevole, ma il gusto risulterà più deciso.

Il bello di questa ricetta è che puoi decidere tu come preparare il migliaccio con un pizzico di personalizzazione. Nell’impasto di ricotta e semolino, da lavorare in modo da risultare ben amalgamato e privo di grumi, puoi aggiungere a tuo piacimento gocce di cioccolato, pinoli o uva passa.
L’ultimo tocco prima di portare il tuo dolce in tavola non potrà che essere una spolverata di zucchero a velo. Un dolce come questo riuslterà ottimo per la colazione e comunque per qualsiasi momento in cui abbiate voglia di un momento dolce!

 

Il Calcio a cinque e sport per combattere lo stress

Secondo gli scienziati lo sport, ed in particolare il calcio a cinque, rappresentano il modo migliore per combattere una volta per tutte lo stress.

 

Chi di noi può dire di non aver sofferto o accusato, almeno una volta, lo stress? Eppure il rimedio contro questo male, ormai così diffuso, non sono soltanto le terapie farmacologiche o la psicanalisi: un alleato importante, perché incredibilmente efficace, è lo sport ed in particolare il calcio a cinque!

 

Per ottenere buoni risultati nella lotta contro lo stress dobbiamo allora convincerci ad abbandonare una volta per tutte il divano e dedicarci, per almeno due ore e mezza la settimana, all’attività fisica che più ci diverte.

Il motivo del successo dello sport come terapia anti-stress risiede nel fatto che l’attività fisica produce la serotonina, che è l’ormone del benessere. «Diversi studi hanno documentato come l’esercizio fisico possa avere un’azione sovrapponibile ai farmaci nel ridurre irritabilità, ansia e depressione che spesso sono associate allo stress cronico» puntualizza Gianfranco Beltrami, cardiologo e medico dello sport dell’Università di Parma.

 

Alcuni sport, però, placano gli effetti dello stress e della depressione anche per altri motivi, come ad esempio il calcio a cinque e la corsa. Vediamo insieme perché.

 

  1. Il calcio a cinque.

Una bella partita di calcio a cinque o calcetto, dopo l’ufficio tra amici è il modo migliore per combattere con efficacia la stanchezza e lo stress da lavoro.

Il motivo? Se praticato a intensità non elevate – quindi dal discorso si tende a escludere il calcio agonistico – assolve le stesse funzioni della corsa. A queste si aggiungono i benefici derivanti dal fatto che è innanzitutto un gioco di squadra da praticare in compagnia, e quindi diverte.

 

  1. La corsa.

E’ lo sport “amatoriale” per eccellenza. Non occorre avere una preparazione fisica, non occorre aver maturato competenze o chissà cosa. E’ sufficiente… Correre. La corsa rappresenta un ottimo rimedio contro lo stress e la depressione perché ha il dono di garantire il benessere e la salute del cuore, ma anche di favorire l’eliminazione delle tossine e della tensione accumulate. A tutto questo si aggiunge una generale sensazione di rilassamento se vengono scelti percorsi tranquilli e ricchi di verde.

 

  1. La danza.

A rafforzare il legame tra ballo e lotta allo stress è la speciale commistione tra l’attività fisica e l’attività di ascolto della musica. Se si balla ascoltando una musica che piace, si instaura un circolo vizioso di produzione della serotonina, l’ormone deputato all’abbattimento dello stress e della depressione, e che è responsabile della sensazione di buon umore.

 

  1. Nuoto.

Il nuoto rappresenta un’attività salutare perché stimola tutti i muscoli. I benefici però riguardano anche la sensazione di rilassatezza muscolare, che spesso si trasforma in rilassatezza mentale. Nuotare è come ricevere un massaggio. Senza contare poi il fatto che, essendo immersi nell’acqua, inconsciamente si prova la sensazione di essere ritornati nel grembo materno, e questo produce l’immediato scioglimento dello stress.

 

  1. Bicicletta.

A dimostrare il legame tra il ciclismo, anche amatoriale, e l’abbattimento dello stress è stata la British Heart Foundation. Chi pedala è più rilassato. In primo luogo perché, in genere, le escursioni in bicicletta sono escursioni nella natura, e un paesaggio tranquillo contribuisce a rilassare mente e corpo. E’ poi una questione di sfide. Soprattutto in salita, pedalare vuol dire sfidare la fatica e se stessi, in una sorta di prova positiva. Se la si vince, l’umore ne trae giovamento.

 

Secondo quanto dichiarato dal Dott. Beltrami, il movimento “contribuisce a ridurre le tensioni muscolari e favorisce il riposo notturno; migliora l’ossigenazione alle cellule cerebrali, determina il rilascio di endorfine, sostanze ormonali che favoriscono calma e benessere psico- fisico e fa utilizzare all’organismo gli ormoni – come il cortisolo – che si sono accumulati in conseguenza dello stress”.

 

Universo Elettronico: l’e-commerce perfetto per la lista nozze

Se siete prossimi al matrimonio e non sapete come e dove fare la lista nozze, affidatevi alla professionalità di Universo Elettronico!

 

Siete prossimi al matrimonio e troppo presi dai preparativi? Avete pensato spesso alla lista nozze ma non sapete ancora a chi affidarvi? Convivete con il vostro compagno da molti anni e sembra non vi serva nulla? Niente panico! Ci sono una serie di soluzioni a cui, forse, non avevate pensato ma che potrebbero tornarvi utili nel breve e nel lungo periodo. Ecco qualche piccolo tips per organizzare una lista nozze perfetta!

 

 

  • Affidatevi a professionisti del settore

 

 

Se avete intenzione di fare una lista nozze utile e soprattutto circoscritta a ciò che realmente vi serve, la prima mossa da fare è certamente quella di affidarsi a professionisti del settore: Universo Elettronico, per esempio, è un e-commerce online che vanta un’esperienza pluriennale nella vendita di piccoli e grandi elettrodomestici. Oltre alla vasta gamma di prodotti a vostra disposizione, potrete anche contare sulla qualità della merce acquistata ma, soprattutto, sulla professionalità di un team di esperti che sarà in grado di assistervi prima, durante e dopo l’acquisto. Tutti i prodotti sono, infatti, disponibili in diverse fasce di prezzo e, comprensivi di garanzia, possono essere sostituiti o cambiati in qualsiasi momento. Questo fattore, soprattutto nel momento in cui si decide di fare una lista nozze, è fondamentale: spesso capita infatti di ricevere, fuori lista, oggetti e regali analoghi a quelli inseriti in elenco. Per questo motivo potete, una volta ritirato il prodotto, scegliere di cambiarlo nel caso in cui risultasse identico a un altro che, al contrario, dovete necessariamente accettare. Infine, ma non per importanza, nel momento in cui scegliete di fare una lista online potete consentire anche a chi è lontano e non può fisicamente recarsi all’interno dello store, di scegliere ciò che preferisce in tutta comodità.

 

 

  • Prediligete elettrodomestici indispensabili e di ottima qualità

 

 

Un altro importante passo da compiere è certamente quello di essere oculati nella scelta dei regali: non pensate soltanto a quegli oggetti che vi piacerebbe avere in casa ma che poi, di fatto, utilizzereste poco nel quotidiano. Meglio optare per degli elettrodomestici di ottima qualità che, nel breve ma soprattutto nel lungo periodo, possano rivelarsi davvero utili: robot da cucina, aspirapolvere, impastatrici e set di pentole e padelle in acciaio inox sono un esempio valido. Pensandoci bene, capita spesso di inserire all’interno della lista nozze servizi di piatti in porcellana, di bicchieri in cristallo e di posate in argento che si utilizzano, solitamente, in occasioni speciali: molto più utili, invece, soprattutto alle coppie giovani sono quegli strumenti che si possono ben sfruttare tutti i giorni e che possono rappresentare un valido aiuto anche a coloro che sono solo alla prima esperienza di convivenza e che non hanno mai gestito interamente da soli una casa.

universoelettronico

 

  • Optate per elettrodomestici appartenenti a tutte le fasce di prezzo

 
Per non mettere a disagio gli invitati, è molto importante non scegliere unicamente elettrodomestici o oggetti appartenenti a una fascia di prezzo elevata: fondamentale è, infatti, optare per oggetti con un costo medio e alto che consentano non solo agli invitati di scegliere ciò che più si confà alle loro possibilità economiche, ma anche a voi di possedere dopo il matrimonio degli oggetti disparati, versatili e utilizzabili in occasioni diverse.

Lavagna magnetica: utilissima a scuola e in ufficio!

Utilizzare la lavagna magnetica, in luogo di una lavagna tradizionali, può apportare notevoli benefici sia in ufficio sia all’interno delle scuole!

 

In molti pensano che sia uno strumento utile all’apprendimento ma ormai superato e, quasi, desueto. In verità la lavagna magnetica, soprattutto, negli ultimi tempi si è rivelata non solo un mezzo potentissimo e all’avanguardia, ma anche molto utile e, perché no, indispensabile.

Moltissimi sono, infatti, i bambini che soffrono di allergie ai gessetti i quali, contenendo lattosio, possono in molti casi rivelarsi anche mortali. Infatti, la polvere rilasciata sulle lavagne tradizionali può, proprio per questo, causare tosse, asma e persino shock anafilattici ai soggetti più deboli e sensibili.

La lavagna magnetica, in questi casi ma non solo, si rivela indispensabile: molto più igienica, pulita e sicura, essa è uno strumento utilissimo all’apprendimento. Grazie al dispositivo magnetico è possibile attaccare cartine, grafici e tabelle. Inoltre le scritte sulla lavagna sono visibili anche a coloro che sono seduti nelle ultime file. Infine, ma non per importanza, esse sono montate su strutture solide che, grazie a supporti di qualità, persistono nel tempo. Scegliere di acquistare una lavagna magnetica è un vero e proprio investimento che, nel corso del tempo, paga sempre. Oltre alla lavagna, è infatti consigliabile acquistare un apposito kit di pennarelli cancellabili: Solitamente le confezioni contengono un detergente, un cancellino, i pennarelli e i magneti.

lavagna magnetica

Le lavagne magnetiche possono essere utilizzate non solo all’interno delle scuole, ma anche all’interno di case e uffici. Soprattutto per gli uffici esse si rivelano strumenti preziosi: durante i meeting, le riunioni interne o gli incontri con i clienti, le lavagne magnetiche possono aiutarvi a esporre un progetto che, in questo modo, può essere delineato ed esposto nel migliore dei modi. I rotoli di carta, poco rispettosi nei confronti dell’ambiente, si rivelano anche molto poco funzionali in quanto oltre a richiedere continuamente l’acquisto di carta, comportano anche più fatica soprattutto all’interno di contesti lavorativi in cui vi sono spesso riunioni e meeting con il personale.

Le lavagne magnetiche, in definitiva, consentono di risparmiare tempo e soprattutto denaro in quanto, durevoli nel tempo, hanno un funzionamento quasi illimitato. Anche in casa le lavagne magnetiche si rivelano risorse preziose: appuntare la lista della spesa, le cose da fare durante la settimana o la giornata può essere un valido modo per organizzarsi con tutta la famiglia e ripartire i compiti in maniera equa.

Pertanto, visti i molteplici usi della lavagna e la grande fruibilità si consiglia di valutarne l’acquisto che potrà essere fatto anche online.

 

Pausa caffè? Come renderla più lunga con le capsule compatibili nespresso?

Rendere più lunga la pausa caffè è possibile con le capsule compatibili nespresso: un risparmio di tempo per affrontare le ore lavorative con uno sprint in più!

 

Rendere più lunga la tanto agognata pausa caffè sembrava un’utopia ma, a ben pensarci, oggi è possibile. Come? Grazie alle macchine da caffé all’avanguardia non solo si può risparmiare denaro, ma soprattutto tempo. Le capsule compatibili nespresso, per esempio, richiedono uno sforzo minimo in termini di secondi profusi e, a ben vedere, il risultato è davvero soddisfacente. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire come utilizzare al meglio cialde e capsule per gustare un caffé identico a  quello del bar!

 

 

  • PRIMO STEP: RISCALDARE LA MACCHINA

 

 

Per prima cosa è necessario riscaldare la macchina del caffè che si intende utilizzare: per risparmiare tempo potete accenderla appena arrivati in ufficio e tenerla in funzione per tutta la giornata. Le macchine più all’avanguardia, infatti, vi consentiranno di non sprecare energia in quanto entreranno in standby dopo pochi secondi dall’ultimo utilizzo. Il tempo di riattivazione è davvero minimo: ciò che bisognerà fare successivamente sarà inserire la capsula e pigiare il tasto adatto. Se si vorrà un caffé lungo, per esempio, premeremo sulla apposita icona; se al contrario si vorrà un caffé più corto o si potrà interrompere l’erogazione in un qualsiasi momento e fino a quando la bevanda non avrà raggiunto la lunghezza desiderata.

 

 

  • SECONDO STEP: INSERIRE LA CAPSULA

 

 

Come già detto, quando la macchina sarà sufficientemente calda si dovrà inserire la cialda o la capsula adatta. Durante questa operazione bisogna prestare particolare attenzione a due fattori che, se non considerati, oltre a rubarci molto tempo, potrebbero causarci molteplici fastidi. Per prima cosa dovremo inserire la capsula o la cialda nel verso giusto: metterla nel modo sbagliato, infatti, può provocare l’arresto della macchina; analogamente bisogna stare particolarmente attenti a non riempire il vano delle capsule vuote sino all’orlo. Questo va, infatti, svuotato regolarmente sia per il buon funzionamento della macchina, sia per questioni igieniche. Infine, ma non per importanza, bisogna essere molto attenti alla qualità delle capsule compatibili che abbiamo scelto: assicuriamoci che il rapporto qualità/prezzo sia davvero vantaggioso e affidiamoci ad aziende o brand leader nel settore che siano perfettamente in grado di preservare all’interno dei loro prodotti tutte le proprietà benefiche di questa bevanda strepitosa!

 

 

  • TERZO STEP: AVERE TUTTO A PORTATA DI MANO

 
Terzo e ultimo step dovrà essere quello di organizzare tutto il necessario nel migliore dei modi: avere a portata di mano tazzine, piattini, vassoi, zucchero e cucchiaini ci consentirà di non perdere troppo tempo. Fare un buon caffè con le macchine di ultima generazione è facilissimo e, proprio per questo, tale strumento è il più utilizzato nelle strutture pubbliche e negli uffici. Provate, infine, a pensare a quanto sarebbe complicato durante i meeting fare molti caffé: con la moka non sarebbe assolutamente possibile e ordinarli al bar richiederebbe parecchio tempo e troppo denaro. Invece avere in ufficio uno strumento valido con cialde o capsule compatibili ma buona qualità ci consentirà di fare subito, con clienti o colleghi, un’ottima impressione! Provare per credere!

L’importanza dei corsi antincendio per prevenire eventi catastrofici

Perché e per chi i corsi antincendio sono importanti? A chi rivolgersi per frequentarne uno e dopo quanto tempo è possibile ricevere un attestato?

Tutti coloro che hanno ricevuto l’incarico di lavorare all’interno delle squadre antincendio e si occupano di prevenire o di rimediare a questo tragico problema, devono obbligatoriamente ricevere una formazione adeguata e specifica. La normativa è molto chiara in merito: stando a quanto prevede il D.Lgs. 81/08 è obbligatorio per gli addetti ai lavori frequentare un corso antincendio in apposite strutture, mirate a garantire la formazione necessaria per prevenire e agire in casi di emergenza. Pertanto i datori di lavoro dovranno obbligatoriamente garantire un corso ad hoc a tutti coloro che fanno parte della Squadra Antincendio Aziendale. Solitamente il corso è strutturato in più step, mirati a simulare situazioni di pericolo concrete e analoghe un po’ a tutti i contesti in cui esse possono presentarsi. Quindi, nel caso in cui vogliate iscrivere il vostro team a un corso specifico, assicuratevi che l’ente o la scuola contattata sia solida e di qualità.

Soprattutto sul web, infatti, vi è un’ampia offerta ma pochi sono i professionisti del settore, in grado di formarvi in maniera adeguata e professionale. Purtroppo la formazione in materia è indispensabile e deve essere di qualità: moltissimi sono, infatti, i casi di incendio in Italia all’anno e molti feriti, così come molti morti, sarebbero evitabili se solo si facesse formazione in merito. Possedere gli strumenti necessari per capire cosa fare e come fare in casi di emergenza incendio, certamente è un buon punto di partenza per prevenire o, persino, evitare eventi catastrofici.

corso antincendio

Non tutti i corsi hanno la medesima durata e il medesimo costo: è necessario capire che tipo di rischio si corre all’interno di una determinata realtà aziendale (basso – medio o alto). Soprattutto per quanto concerne il rischio basso, è possibile fare un corso online magari più compatibile con gli orari lavorativi. Al termine del corso, se superato il test finale, è obbligatorio ritirare un attestato che testimoni le capacità possedute dal partecipante. L’attestato, specificamente, è valido su tutto il territori nazionale ma per conservare la sua validità necessita di essere aggiornato ogni tre anni.