Traslochi a Napoli: quali permessi servono?

Quando si rende necessario operare traslochi a Napoli e provincia, una delle prime incombenze cui occorre provvedere per evitare disguidi e fastidi è quella relativa ai permessi necessari per poterli effettuare. Si tratta di un obbligo che a volte, nella fretta di imballare le proprie cose e correre dietro all’allaccio dei servizi o alle pratiche legate al trasferimento della residenza, viene dimenticato.

Andiamo dunque a vedere come ottemperare al meglio al problema in modo da non ritrovarsi in difficoltà il giorno prefissato per le operazioni.

L’occupazione di suolo pubblico

I trasferimenti all’interno delle grandi città possono rivelarsi molto complicati e i traslochi a Napoli non fanno eccezione. Tra i primi problemi da risolvere c’è proprio quello relativo all’occupazione di suolo pubblico che si rende necessaria per poter caricare e scaricare la merce da trasportare senza che vengano a crearsi eccessivi problemi.

Una necessità resa tale dal fatto che le operazioni in questione comportano ore e ore di impegno, potendo quindi arrecare un notevole disturbo ad altri. In particolare il permesso è richiesto per tutti i traslochi in cui la presenza di furgoni, montacarichi o autoscale comportino l’esigenza di occupare una porzione più o meno estesa di suolo pubblico

Per poter ovviare e stroncare sul nascere ogni recriminazione in tal senso, si deve appunto pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, una pratica da espletare nell’ufficio preposto del proprio comune di residenza, dopo aver rivolto la domanda alla polizia locale.

Nella domanda in questione devono essere specificati il tempo occorrente e il numero di metri quadrati che si prevede di occupare. Considerato come la pratica possa comportare anche sino ad un mese di tempo per giungere a buon fine, occorre senz’altro muoversi con largo anticipo per stroncare ogni problema.

I permessi condominiali

Altro capitolo è poi quello rappresentato dai permessi condominiali. Può infatti succedere che per trasportare mobili e altri oggetti dalla vecchia alla nuova abitazione si renda necessario usufruire di scale ed ascensori, arrecando il conseguente disturbo agli altri condomini.

Per ovviare al problema senza destare polemiche è possibile richiedere un permesso verbale all’amministratore di condominio in relazione all’utilizzo degli spazi comuni, magari dopo aver verificato che il regolamento condominiale non preveda divieti in tal senso.

Un accorgimento che consentirà di muoversi con maggiore tranquillità e parcheggiare il mezzo di trasporto all’interno dello spazio condominiale al fine di caricare e scaricare più facilmente il tutto.

Per i permessi può provvedere la ditta di traslochi

Va comunque ricordato che anche nel caso dei traslochi a Napoli sarà la ditta incaricata, tramite i suoi impiegati, ad occuparsi del rilascio del permesso di occupazione di suolo pubblico presso il comune e la polizia locali. Un servizio espressamente previsto da tutte le imprese abilitate, tanto da stabilire contatti diretti con gli uffici preposti proprio per agevolare il buon esito delle domande.

Mentre per ottenere il permesso da parte del condominio è sicuramente consigliabile procedere autonomamente, trattandosi comunque di un atto non tale da implicare il contatto con la burocrazia.

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